Lunedì 23 gennaio a Verbania incontro sul tema dell’e-commerce. Come consuetudine vorrei condividere i primi materiali e la sitografia di riferimento, partendo dall’analisi dei dati riportati da Casaleggio e Associati, che ogni anno pubblica un aggiornato report sull’e-commerce in Italia.
Siamo abituati a studi, teorie e ricerche sull’evoluzione dell’e-commerce per identificare i trend e le trasformazioni…eppure basta dare un’occhiata ai grandi player mondiali che si sono inseriti nel mercato italiano (che nel 2010 ha fatto un balzo del 43%!) per cogliere le caratteristiche fondamentali:Amazon - Per vendere (modello e vantaggi) Groupon - Il modello Groupon - modello che tra l’altro si sta diffondendo moltissimo, basta dare un’occhiata a letsbonus ad esempio oppure a groupalia… peraltro con commenti di vario genere da parte degli utenti…anche al femminile!
Se forum e social network raccolgono la voce e i suggerimenti degli utenti la condivisione attraverso i social network - dal punto di vista del venditore - passa anche attraverso servizi appositi come twotwee, ad esempio per proporre prodotti ai propri followers.
Le frontiere del “social commerce” secondo Facebook sono illustrate anche dal Sole 24 Ore e ad oggi l’applicazione più diffusa per vendere direttamente su facebook è payvment mentre altre applicazioni - questa volta italiana - come ad esempio edock consentono di collegare il proprio e-commerce su e-bay con facebook, pixplace, amazon.
Ormai l’interdipendenza tra modelli di e-commerce, info-commerce, social e geolocalizzazione (di cui torneremo a parlare) è tale che è sempre più difficile distinguere, ma questa è la rete.