Secondo appuntamento dedicato all’e-commerce: dopo aver analizzato lo stato di fatto dell’e-commerce in Italia, approfondiremo la conoscenza dei partner delle aziende e-commerce nei settori: fornitori di tecnologia e piattaforme on line, fornitori di sistemi di pagamento, spedizioni e sistemi di informazione attraverso mailing.
Tra le tendenze più interessanti l’approccio multicanale, che interessa anche alcune piattaforme di direct marketing: interessanti queste slides dell’Osservatorio Italiano della Multicanalità.
Come rileva un’indagine del Politecnico di Milano:
“Smartphone, tablet, social network e apps” hanno certamente contribuito all’impennata dell’e-commerce e di Internet in Italia nell’ultimo anno. I numeri delle vendite online tramite questi nuovi strumenti sono ancora contenuti, ma c’è chi pensa che sia solo ormai questione di tempo.
Interessanti considerazioni riprese anche da una ricerca della Bocconi di cui una sintesi è riportata da Apogeonline.
Condivido in particolare l’attenzione rivolta a Twitter:
«Innanzitutto credo che in Italia ci sia stato un fagocitamento da parte di Facebook sugli altri social network: è stato tale il suo boom che, ad esempio, ha offuscato il ruolo e il potenziale di Twitter e questo vale tanto per le persone che per le aziende. È importante comprendere come Twitter non sia un sostituto di Facebook, ma un suo possibile complemento: Twitter non è un social network ma uninformation network».
Il commento è di Andrea Boscaro di The Vortex, dal cui blog vale la pena visitare - a proposito di multicanalità, strategie di rete e social - il post dedicato a Whole Foods, negozi di alimentari americani con
- oltre 150 account Twitter dei singoli punti vendita ed un account centrale con 2 milioni di follower ai qualil’azienda offre contenuti di qualità ed un efficiente customer care;
- un customer care attento è infine attivato sulla piattaforma di blog e forum dal nome significativo, Getsatisfaction.com;
- tanto per non farsi mancare nulla, ecco le immagini dei negozi e degli eventi su Flickr, il canale video su Youtubee l’app con le ricette per iPhone;
- poteva mancare Facebook? Certamente no ed ecco che qui prevalgono gli aspetti di gamification, di editorialità (la ricetta del giorno, la newsletter) di coinvolgimento dei fornitori attraverso la quanto mai attuale proposta dell’anticipo ai produttori partner.
Da ultimo, divagazioni (utili) permettendo un’occhiata a come è strutturato un processo di vendita on line (anche qui a partire dall’osservazione diretta e pratica di un sistema di ecommerce sviluppato con Ubercart ) con particolare attenzione ad una fase delicata come la registrazione dell’utente (vantaggi e svantaggi per utente e venditore dei vari sistemi di registrazione: obbligatoria, facoltativa, silente, anonima).
Sistemi di pagamento? date un’occhiata qui: