Ecco una sintetica traccia per l’appuntamento con il corso di E-commerce di lunedì 6 febbraio. Esaminati alcuni esempi pratici di e-commerce realizzati con ubercart e la struttura delle schede prodotto (sistemi di gestione delle scorte, calcolo delle spese di spedizione, varianti di prodotto etc…) iniziamo a pensare alle politiche di vendita di un nuovo prodotto, esaminandolo sia secondo alcuni riferimenti teorici (materiali allegati in fotocopia) sia secondo le quattro fondamentali aree del marketing (le famose 4 P): prodotto (product) - prezzo (price) - distribuzione (placement) - promozione (promotion).
Un utile supporto per l’analisi delle potenzialità del prodotto (e delle parole chiave associate… allo scopo daremo un’occhiata ad alcuni esempi reali di campagne realizzate con Google Adwords, mentre un altro strumento interessante per verificare i bisogni dei clienti è http://www.google.com/insights/search/?hl=it . Con Google Statistiche di ricerca è possibile confrontare modelli di volumi di ricerca per aree geografiche, categorie, intervalli di tempo e proprietà web.
Ogni prodotto potrà essere analizzato in base al bisogno, al target, ai competitor di mercato (vantaggi/svantaggi), ai brand oppure a specificità in grado di distinguerci sul mercato. Se questa prima analisi dà risultati incoraggianti forse vale la pena di approfondire allora le politiche di prezzo del prodotto (considerando tutti i fattori che incidono sul prezzo, dai fornitori, ai costi di gestione, dai costi di rotazione del magazzino a costi di gestione e trasporto…). Qualche riflessione sul concetto di “prezzo” la trovate qui. Il prezzo in taluni casi esula anche dal valore stesso del prodotto: l’esempio limite è il caso dell’applicazione per i-phone I am rich , mentre a livelli di servizi sta sempre più affermandosi il modello “freemium” :
Quattro sono i modelli individuati da Chris Anderson:
a limitazione temporale (gratis per i primi 30 giorni, poi a pagamento)
con funzionalità limitate
a limitazione di numero degli utenti (gratis per un certo numero di utenti)
a limitazione del tipo di cliente (gratis per le aziende piccole e giovani, a pagamento per quelle grandi).
Dedicheremo particolare attenzione al concetto di “promozione” approfondendo negli ultimi incontri strumenti e tecniche di web marketing per commercializzare i nostri prodotti.
Una prima occhiata “dal vero” la diamo ad alcune campagne di mail marketing realizzate con http://mailchimp.com/ e di search engine marketing attraverso Google Adwords. Ciò che differenzia queste campagne è la modalità “push”, ovvero (semplificando) a richiesta dell’utente, rispetto a quella “pull” dei media tradizionali. Interessanti sono anche le campagne di Display advertising e di affiliate Marketing, cioè messaggi pubblicitari ospitati da reti di partner specializzati: tra i più affermati citiamo Zanox e TradeDoubler.
Abbiamo più volte accennato alla natura sempre più “social” del web e anche dell’e-commerce (al punto che non ha più senso parlare di “sito di ecommerce”, ponendo l’accento unicamente sul punto vendita virtuale o sugli aspetti tecnologici, che un tempo costituivano la principale preoccupazione. Oggi non solo sono ostacoli facilmente superabili, anche con sistemi SaaS -Software as a Service, ma di per sè non rappresentano alcuna garanzia di successo, in assenza degli altri fattori sopra illustrati. La rete è prodiga di consigli in tema di Social Media Marketing, e per prima cosa daremo un’occhiata a vere campagne di marketing realizzate con facebook.