Appunti in rete

Difficile costruire un percorso strutturato quando saperi e competenze si incrociano, nel web e nella vita. Turismo, comunicazione, web 2.0, social network, vita pubblica ed amministrativa sono alcuni dei temi di questi appunti istantanei per i quali non ho scelto la forma - più impegnativa del blog - ma quella più immediata e felicemente destrutturata del tumblelog. Un modo per condividere creazioni, scoperte, esperienze, anche senza commentarle. Alcuni post sono ripresi da altri miei siti per cui non prestate troppa attenzione alla data. I principali temi affrontati:
  1. La mia agenda: incontri e convegni
  2. Turismo
  3. Comunicazione
  4. Web 2.0
  5. Ornavasso
  6. Società e impegno civile
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Stresa - “Un modello per tutte le altre Atl del Piemonte –ha commentato l’assessore regionale al turismo Alberto Cirio, presente a Stresa per l’occasione della presentazione del cross-mediale: una rete per l’accoglienza e informazione turistica del distretto dei Laghi del presidente Antonio Longo Dorni  insieme all’assessore al turismo di Verbania,Guidina dal Sasso– chiederò al presidente Longo Dorni di illustrare alle altre Atl del Piemonte l’egregio lavoro svolto dal Distretto nel campo dell’informazione e dell’accoglienza turistica. E’ importante infatti raggiungere il turista con tutte le informazioni e con tutti i mezzi oggi a disposizione, tra cui social network, tv, internet.” L’assessore ha comunicato che non farà mancare il suo appoggio a queste ed altre iniziative del distretto ed ha concluso “ In questo il Distretto sta operando molto bene, e il progetto oggi presentato si integra con quello della Regione che prevede, tra qualche mese, l’attivazione di un portale regionale per la prenotazione on line delle strutture ricettive piemontesi”. Il progetto Cross-mediale: una rete per l’accoglienza e l’informazione turistica è stato presentato dal Presidente del Distretto Turistico dei Laghi Monti e Valli Antonio Longo Dorni, e rappresenta  il nuovo canale digitale terrestre dedicato al turismo del’area del Distretto che fornisce: informazioni in tempo reale dalla rete di 12 web cam (20 nella stagione invernale) dai laghi alla montagna, eventi in lingua italiana ed inglese, informazioni di servizio su viabilità e sicurezza, documentari e servizi dedicati alle eccellenze turistiche del territorio: da oggi i nostri ospiti potranno accedere a queste informazioni direttamente dalle strutture ricettive, sintonizzandosi sul canale 171 del digitale terrestre. 
Parole di soddisfazione anche dall’assessore provinciale al turismo Guidina Dal Sasso: “
Ancora una volta complimenti al Distretto per l’egregio lavoro che sta portando avanti nel campo della promozione, dell’accoglienza e dell’informazione ai turisti

Presentato oggi a Stresa, con l’intervento dell’Assessore al Turismo della Regione Piemonte, Alberto Cirio, il canale digitale terrestre per il turismo del nostro territorio.  ”In tre anni abbiamo rinnovato e rivoluzionato il modo di fare informazione ed accoglienza turistica” - ha detto il presidente Antonio Longo Dorni - “ed oggi, alla luce degli oltre 600 mila contatti mensili del sistema cross-mediale, possiamo dire che ci eravamo mossi nella giusta direzione”.

“Non intendiamo certo fermarci qui” - ha aggiunto Longo Dorni - “le opportunità e le iniziative in programma sono molte ed intendiamo muoverci con la stessa spinta visionaria ma concreta che ci ha portato a questo primo importate risultato”. 

La validità e la forza innovativa del progetto è stata sottolineata anche dall’Assessore Alberto Cirio.

“E’ un’esperienza utile anche per altre aree del Piemonte” - ha commentato Cirio - “non dimentichiamo inoltre che oggi il web è tra i canali più importanti per la ricerca di informazioni turistiche e per le pronotazioni alberghiere” .

Ecco il comunicato stampa integrale.

Un canale digitale terrestre dedicato al turismo del Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli: informazioni in tempo reale dalla rete di 12 web cam (20 nella stagione invernale) dai laghi alla montagna, eventi in lingua italiana ed inglese, informazioni di servizio su viabilità e sicurezza, documentari e servizi dedicati alle eccellenze turistiche del territorio: da oggi i nostri ospiti potranno accedere a queste informazioni direttamente dalle strutture ricettive, sintonizzandosi sul canale 171 del digitale terrestre. Il canale televisivo è solo l’ultimo tassello di un progetto partito nel 2009 – grazie ai progetti speciali per l’accoglienza e l’informazione turistica sostenuti dalla Regione Piemonte, tramite l’Assessorato al Turismo di Alberto Cirio – che in 3 anni ha rivoluzionato il modo di fare informazione ed accoglienza turistica, attraverso la digitalizzazione dei dati e la creazione di un sistema cross-mediale che unisce comunicazione televisiva, web, dispositivi mobili e canali tradizionali. Con l’avvento del digitale terrestre e grazie al progetto Interreg “Laghi e Monti Life” – nell’ambito di un P.I.T. con capofila SAIA – l’informazione web ha infatti potuto convergere anche sulla piattaforma televisiva, evoluzione del multicast già sperimentato con la Provincia del Verbano Cusio Ossola, gli enti locali e le stazioni sciistiche per il progetto invernale “Neveazzurra”. Materiale di informazione specifico verrà distribuito a partire da oggi a circa 600 strutture ricettive del territorio, per informare gli ospiti del nuovo servizio, mentre nei gli scorsi mesi, grazie al progetto regionale “Piemonte sei a casa”, sono stati installati diversi monitor presso gli uffici di Informazione e Accoglienza Turistica del territorio. Il sistema, a cui l’ATL ha lavorato in questi anni, in sinergia con Regione Piemonte, Provincia del Verbano Cusio Ossola e di Novara, enti locali, soci ed operatori consente infatti di ottimizzare il processo informativo in tre fasi fondamentali del viaggio: l’informazione e la ricerca per la scelta della meta e la costruzione dell’itinerario, l’informazione una volta giunti sul territorio e la fidelizzazione dopo il ritorno a casa del turista. Per la fase iniziale, ovvero prima del viaggio, sono stati potenziati i siti internet distrettolaghi.it e lagomaggiore.it che hanno ormai superato i 240 mila contatti mensili e la community con più di 4000 iscritti “neveazzurra.org” (384.530 visitatori nella passata stagione invernale): centinaia le richieste di informazioni e l’invio di materiale informativo, soprattutto ebook che hanno gradualmente sostituito le pubblicazioni cartacee inviate ai potenziali turisti. Durante il soggiorno il turista è supportato in loco da una rete di 22 uffici IAT sostenuti dai comuni ha quali nel corso del 2011 l’Azienda Turistica Locale grazie ai progetti regionali ha consegnato attrezzature ed arredi, tra cui 13 postazioni PC, 8 schermi 42”, hot spot wi-fi, un centinaio di espositori oltre a bacheche, mobili ed attrezzature varie. Fondamentale infatti è il ruolo degli uffici IAT, unitamente alle strutture ricettive per le quali sono stati realizzati un migliaio di espositori cartonati per il materiale informativo realizzato dall’ATL. Per supportare il turista ma anche il lavoro degli operatori il Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli ha realizzato anche una newsletter informativa dedicata agli eventi, che durante la stagione turistica ha frequenza bisettimanale, in 3 edizioni e 3 lingue, per un totale di 18 edizioni che i turisti possono non solo scaricare dal sito ma trovare direttamente presso le strutture ricettive, in bacheca o al tavolo delle colazioni. Ogni numero della newsletter Today è scaricato circa 9 mila volte dai nostri siti. Per favorire il turista durante i suoi spostamenti è stata realizzata una nuova versione mobile del sito internet (distrettolaghi.mobi) , ottimizzata per gli smart-phone: i contatti sono triplicati nel corso dell’ultimo trimestre ed oggi circa il 20% degli utenti si collega con dispositivi mobili. Oggi la rete informativa locale si accresce inoltre del canale digitale terrestre, che potrà raggiungere il turista direttamente durante il soggiorno il albergo, nelle camere, o al momento della colazione. Completa il sistema informativo predisposto dall’ATL una massiccia attività di web marketing, per mantenere il contatto e fidelizzare l’ospite anche dopo il soggiorno: una newsletter web con circa 10 mila invii settimanali, una massiccia presenza sui social network da facebook a twitter, da foursquare a pinterest consente infatti ai turisti e ai locali di condividere informazioni, suggerimenti, immagini e consigli per vivere al meglio il nostro splendido territorio. Il sistema cross-mediale del Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli raggiunge oggi in tempo reale circa 600 mila contatti ogni mese, ed è in continua crescita: basti pensare che i contatti dall’estero in un anno sono aumentati dal 20 al 30% . I risultati non si sono fatti attendere anche in termini di presenze:. Nel 2011 il Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli ha fatto registrare la migliore performance di sempre in termini di presenze turistiche con 3.393.976 presenze ed un incremento del 5,64% rispetto al 2010: la nostra area turistica, con oltre 2 milioni e 400 mila presenze turistiche provenienti dall’estero (dato regionale: 4 milioni 420 mila) è inoltre la prima area turistica internazionale del Piemonte.

L’Assessore al Turismo della Regione Piemonte, Alberto Cirio, sarà ospite, mercoledì 30 maggio del Distretto Turistico dei Laghi per la presentazione del sistema cross mediale per l’informazione e l’accoglienza turistica.

“Un canale della TV digitale terrestre per il turismo nel Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli: dagli uffici I.A.T. ai social network per l’informazione e l’accoglienza turistica”.

Il progetto è stato sviluppato dall’Azienda Turistica Locale con il supporto della Regione Piemonte e nell’ambito del Progetto Interreg “Laghi e Monti Life”

L’appuntamento è per MERCOLEDI’ 30 MAGGIO alle ORE 16.00 presso la sede del Distretto Turistico dei Laghi Monti e Valli in corso Italia, 18 a Stresa.

Ho rintracciato nella memoria del Pc qualche mia slides dell’ormai lontano 2009 nella quale avevo ipotizzato l’evoluzione del nostro sistema di informazione turistica: a distanza di 3 anni quel processo sta giungendo a compimento, con numerose conferme positive. 

In primis la necessità di procedere con la digitalizzazione del nostro materiale informativo (immagini, dati georeferenziati, schede informative, banche dati per l’informazione e l’accoglienza turistica) - come evidenziato in questo schema del 2009:

Tali materiali erano stati predisposti in un’ottica multicanale (rispetto all’ipotesi del 2009 è cambiato solo il nome di qualche social network che si è aggiunto a quelli di allora - oggi infatti usiamo anche facebook - twitter - foursquare e pinterest …)
 

E da ultimo il nostro “pubblico” di riferimento:

Il prossimo “esercizio” sarà cimentarsi con le previsione e le evoluzioni per i prossimi 3 anni…noi abbiamo già iniziato a muoverci, sul fronte tecnologico, soprattutto nel settore mobile…ma una sfida vera ed interessante riguarderà anche la “costruzione” di nuove proposte turistiche, di nuovi “prodotti” in grado di attrarre i nostri turisti, sia quelli abituali che i “nuovi turismi”….

La razionalizzazione dei costi, anche nel turismo, passa attraverso sinergie, collaborazioni, esperienze di rete che garantiscono migliori risultati anche a livello di territorio. Le attività che ritengo più importanti in questa fase per la nostra Azienda Turistica Locale sono proprio i progetti condivisi a livello di area: nelle ultime settimane si sono tenuti diversi incontri con soggetti del territorio per concordare iniziative e progetti comuni. Un aspetto importante ha riguardato la segnaletica turistica lungo le vie di comunicazione a scorrimento veloce: con i comuni del Vergante è stata concordato un impianto segnaletico condiviso tra i comuni del territorio all’altezza di Meina, lungo l’autostrada, mentre i comuni dell’Ossola si sono riuniti per rinnovare la segnaletica turistica e la segnalazione degli attrattori lungo la superstrada dell’Ossola. Un’altra esperienza di rete è stata avviata già a partire dalle scorse settimane con i comuni dell’entroterra di Verbania: realizzazione di materiali informativi comuni (per un’area ricca di opportunità ad esempio per lo sport, la natura, l’enogastronomia ed il florovivaismo, a due passi dal capoluogo) e inserimento della destinazione nel nuovo calendario delle uscite estive organizzate dal Distretto Turistico nei mesi di luglio ed agosto. La scorsa settimana presso la sede del Distretto si sono inoltre riuniti i comuni della sponda occidentale del Lago d’Orta per valorizzare, con il prezioso supporto dell’Eco museo del Cusio, la rete di sentieri per il trekking e la mountain bike nonchè le emergenze storiche, culturali e museali dell’area, sempre con la segnalazione dell’offerta turistico-ricettiva. A breve altre esperienze di sinergia interesseranno l’Ossola ed il Vallese, mentre sono già in corso, grazie ad un progetto interreg i contatti con il Ticino, con cui grazie all’Università di Lugano è stata avviata anche un’attività di monitoraggio ed ascolto delle esigenze dei turisti. A livello di eventi l’Azienda Turistica Locale favorisce l’articolazione di calendari organizzati in stagioni e rassegne, favorendo una più incisiva azione di informazione e promozione rispetto al singolo evento: l’apertura ad eventi ospitati anche in Canton Ticino e nella provincia di Varese è un ulteriore segnale della direzione intrapresa. Insomma la crisi penalizza i campanilismi ma valorizza anche le risorse interne ed il ruolo strumentale dell’Azienda Turistica Locale: un ringraziamento particolare va infatti ai nostri giovani collaboratori del Distretto, che hanno assunto ciascuno il ruolo di “tutor” per una parte di territorio o di prodotto turistico, dimostrando non solo competenza ma soprattutto entusiasmo. E questa è la vera ricchezza.

E’ sempre un piacere condividere esperienze con operatori turistici di altre zone e constatare che il nostro modello di Azienda Turistica Locale è spesso preso ad esempio, sia per le attività svolte, sia per le sinergie a livello di territorio e tra pubblico e privato. L’incontro odierno con gli operatori turistici greci è stata anche l’occasione per esprimere tutta la nostra vicinanza al  popolo greco e al tessuto imprenditoriale in un momento così difficile.  Ecco il comunicato stampa.

Un gruppo di operatori turistici della zona di Ioannina, in Epiro, regione della Grecia Nord-Occidentale a vocazione turistica per la presenza di mare, montagna e laghi ha incontrato oggi, giovedì 24 maggio a Stresa, il Presidente del Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli, Antonio Longo Dorni, che ha illustrato le carattaristiche ed il funzionamento del nostro sistema turistico locale.

L’incontro rientrava infatti in un programma di formazione per imprenditori turistici, organizzato dalla giornalista greca Eleni Sarikosta, in collaborazione con l’agenzia Sapori d’Italia di Stresa.

Il nostro Distretto Turistico è spesso studiato come modello di organizzazione turistica” commenta il Presidente Longo Dorni, “soprattutto per il genere di attività svolte ed i risultati conseguiti negli ultimi anni, recentemente illustrate anche all’Università Bicocca di Milano”.

Gli operatori, ai quali ha portato il proprio saluto anche il sindaco di Stresa, Canio Di Milia, hanno in particolare apprezzato lo sforzo di sinergie tra pubblico e privato e i sistemi di comunicazione adottati dalla nostra Agenzia Turistica Locale.

L’incontro è stato anche l’occasione per affrontare dal punto di vista degli imprenditori un’analisi della difficile situazione economica della Grecia: sia il il Presidente Longo Dorni, che il sindaco Di Milia hanno infatti manifestato l’attenzione e la vicinanza con cui l’Italia guarda alla Grecia.

Gli operatori ellenici, da parte loro, hanno testimoniato la determinazione sia del tessuto imprenditoriale che del popolo greco ed espresso una forte preoccupazione per la campagna mediatica che sta danneggiando la Grecia anche come meta turistica.

Vogliamo rassicurare i turisti italiani ed europei” - ha dichiarato la giornalista Eleni Sarikosta, a nome anche della Camera di Commercio locale - “perchè la Grecia sarà anche nella prossima estate una meta sicura ed in grado di offire la migliore accoglienza ed ospitalità ai turisti di tutto il mondo.

Ecco alcune risorse utili per l’incontro di domani, 3 maggio, sul tema “Volontariato e Social Network”:

Le risorse di google per il non-profit (almeno in questo rispecchia il suo motto di migliorare il mondo…non sodo di fare profitti…).

Un esempio di bella campagna video per il non profit: narrazione e testimonial.
I video sono utilizzati anche per alcune lezioni sulle organizzazioni del volontariato: guarda qui

Il marketing virale per le associazioni di volontariato può appoggiarsi a You tube, sull’esempio delle organizzazioni americane: ecco alcune idee

E’ lo stesso youtube ad offrire utili consigli per una campagna professionale ma con budget ridotti, anche attraverso il programma non profit di Youtube

Per chi volesse approfondire il web 2.0 per le organizzazioni non profit e le best practice delle charity statunitensi suggerisco questa bella tesi dell’Università Bicocca - condivisa (in stile 2.0) su slideshare.net.

Ovviamente parlando di social network non possiamo dimenticare  che Twitter, Facebook, Google Plus e novità come Instagram e Pinterest saranno i social network del 2012.

La presenza su questi network è fondamentale, con un’attenzione particolare per i  piccoli progetti emergenti web e mobile-based che hanno già richiamato moltissimi utenti come Instagram:la condivisione di immagini e contenuti multimediali sarà la tendenza emergente. Instagram è disponibile anche per Android se disponete di uno smartphone è semplicissimo: è sufficiente avere un account google, registrare nel proprio profilo il numero di telefono delle smartphone e collegarsi alla pagina dell’appicazione (gratuita) - l’applicazione verrà scaricata direttamente sullo smartphone e consentirà di elaborare e condividere immagini attraverso lo smartphone con gli amici dei social network. Se provate ad attivarlo vi stupirete di quanti vostri amici di facebook o di twitter già condividono le immagini attraverso quest’applicazione….

Secondo i dati di un rapporto elaborato da ContactLab per conto di Vita Consulting, con la partecipazione di 38 organizzazioni non profit italiane, tra le quali 10 dedite ad attività di cooperazione nei paesi del Sud del mondo, il 54% degli intervistati si informa sulle attività delle onlus che sostengono tramite il loro sito web.

Il 62% chiede trasparenza e apertura alla partecipazione degli utenti attraverso la realizzazione di una sezione loro dedicata per seguire da vicino lo sviluppo dei progetti. La newsletter rimane al secondo posto come fonte di informazioni sulle attività delle onlus (40%) e prevale la percentuale di chi non gradisce più ricevere materiale cartaceo (il 68% degli intervistati).

Un altro aspetto particolarmente rilevante per le Organizzazioni di Volontariato è la raccolta fondi: un sistema molto semplice è rappresentato da Paypal, di cui qui trovate una sintetica guida per il non profit

Tra le piattaforme web per creare community per il non profit mi piace ricordare Ning, già menzionato in questo blog: ecco alcuni esempi

Da questi brevi cenni si può intuire quante siano le potenzialità - in gran parte ancora poco sfruttate dalle OdV italiane - offerte dalla rete e dai social network in particolare per il non-profit. Fondamentale come sempre sono la trasparenza, la capacità di ascolto e collaborazione e la rapidità.

Intervento domani sul tema Social Network  e non profit. Ecco un utile spunto.Secondo il 2012 Nonprofit Social Networking Benchmark Report, le associazioni  che hanno scelto di integrare la propria attività con l’apertura di embassy social hanno raggiunto nel corso degli ultimi due anni ottimi risultati in termini di crescita della community online. Il 98% delle nonprofit è dotata di una presenza consistente suFacebook, mentre il 72% si dedica al microblogging su Twitter; da notare inoltre come il 44% di queste associazioni sia attiva anche su LinkedIn: un dato non secondario per iniziative che hanno costantemente necessità di recruitment, partnership e, soprattutto, fund-raising.

Mercoledì 25 Aprile, Festa della Liberazione, cerimonie ufficiali alle ore 9 a Migiandone e alle ore 10 ad Ornavasso, un’occasione per riflettere non solo sulla storia ma anche sul presente.

Care concittadine e cari concittadini,

nel giorno della Festa della Liberazione con cui oggi noi ricordiamo la fine della Seconda Guerra Mondiale e l’impegno per la libertà e la coesione sociale che fece della Resistenza un momento di partecipazione popolare e il fondamento dei valori dell’Unità nazionale, permettetemi di ricordare la straordinaria giornata che abbiamo vissuto insieme domenica 25 Marzo con la consegna della medaglia d’argento della Federazione Italiana Volontari della Libertà ai partigiani superstiti e al comune di Ornavasso.

Un momento non solo di straordinaria partecipazione e commozione, con partigiani ormai anziani ma ricchi di entusiasmo giovanile, ma anche un’occasione di alto valore civico, al quale non hanno fatto mancare la propria partecipazione tutte le più importanti cariche istituzionali del territorio, la popolazione e gli alunni e studenti dell’Istituto comprensivo di Ornavasso.

E proprio a loro – ai più giovani – è stato rivolto anche l’impegno del Raggruppamento Partigiano Alfredo di Dio, con l’importante sostegno della Fondazione Cariplo, nel rinnovare ed inaugurare il nuovo allestimento museale della Casa Museo Partigiano di Ornavasso, con 70 nuovi pannelli espositivi ed una nuova sezione dedicata ai tanto cari nostri partigiani ornavassesi che fecero di Ornavasso la culla della Resistenza ossolana e il presidio di difesa della prima esperienza repubblicana del nostro Paese.

Abbiate voi, cari amici partigiani, l’orgoglio di affermare con l’umiltà ma anche con la fermezza di chi fece una scelta giusta e grandiosa per il futuro del proprio Paese, che qui, tra le montagne di Ornavasso, tra le strade di un comune che oggi si fregia della medaglia d’argento al Merito Civile, nacquero gli ideali di libertà e giustizia, di impegno civile e solidale che fecero grande l’Italia, fino a donare la vita per l’Italia dei ribelli per amore.

Dovete averlo voi, cari amici partigiani, questo giusto orgoglio, ma dobbiamo averlo anche noi tutti, famigliari ed eredi di quell’esperienza che ancora ci ha parlato attraverso gli occhi lucidi di commozione di chi – giunto ad Ornavasso lo scorso 25 marzo da tutta Italia – ha voluto stringere nell’abbraccio affettuoso tra vecchi commilitoni non solo il ricordo della giovinezza passata ma anche l’auspicio che tale esperienza, che l’eredità di questi valori, vissuti spesso nel silenzio e nel laborioso impegno famigliare, sociale o lavorativo, possa vivere sia in un luogo dedicato alla storia e alla riflessione, come appunto la nostra Casa Museo Partigiano, sia nello slancio delle nuove generazioni chiamate ad affrontare un momento storico diverso ma non meno impegnativo.

Non abbiate paura” - per dirla con la celebre frase di Papa Giovanni Paolo II – anche se i nemici sono diversi, anche se la crisi rischia di deprimere le energie più creative del nostro Paese e soprattutto delle giovani generazioni, “non abbiate paura” perchè se questi uomini con la fragilità delle loro esistenze segnate dagli anni hanno saputo ricostruire e rifondare una nazione lacerata e distrutta, altrettando potremo fare noi anche in un momento difficile come l’attuale.

Dobbiamo avere il coraggio di intraprendere anche strade nuove perchè il significato anche etimologico della parola “crisi” rimanda al concetto di “scelta”: crisi è infatti il momento che separa modi di essere differenti, è una fase di transizione che può trasformarsi in opportunità di crescita.

La Resistenza fu un grande momento di crisi e quindi di scelte: fu la capacità di scegliere che determinò il nuovo corso della Storia e costruì un Paese nuovo, diverso, consolidato dagli anticorpi contro le dittature e il totalitarismo e basato sulla responsabilità che si esprime nella partecipazione, nel confronto e nella democrazia.

Anche noi oggi siamo chiamati come uomini, donne, insegnanti, educatori, amministratori, sacerdoti, genitori, giovani o studenti a compiere delle scelte dalle quali dipende non solo il nostro futuro personale ma anche quello del nostro Paese.

Ebbene pensiamo all’esempio della Resistenza: se non ci mettiamo in gioco, se deleghiamo ad altri, se pensiamo unicamente alla conservazione o ci rassegniamo, se abbiamo paura, non siamo in grado di scegliere e quindi di uscire dalla crisi.

L’opposizione al cambiamento non è soltanto un istinto corporativo delle tante caste che esistono in Italia, è soprattutto un fattore culturale ed anche generazionale: dobbiamo saper percorrere strade nuove, nella formazione, nell’internazionalizzazione, nei modelli di organizzazione del lavoro e dell’economia, nello stato sociale, ricercando quella forza unitaria che rese grande la Resistenza.

Oggi facciamo nostro questo messaggio di responsabilità ed unità.

Si è lavorato tenacemente per liberare l’immagine e il volto della Resistenza dalle ferite di quel che fu anche guerra civile” - ha detto il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano - “e dalle stratificazioni di ostilità e di odio di cui ancora rimanevano tracce. Così, il 25 aprile è diventata la festa di tutto il popolo e la Nazione italiana; e nessuna ricaduta in visioni ristrette e divisive del passato, dopo lo sforzo paziente compiuto per superarle, è oggi ammissibile”.

Ebbene pensiamo alle visioni ristrette e divisive che esistono ancora oggi nella nostra società, nell’economia, nel mondo del lavoro e della politica: se sapremo superarle avremo fatto la nostra Resistenza e rifondato il nostro Paese.

E’ un impegno che possiamo assumerci nel ricordo di chi “è andato avanti”.

Viva la Resistenza, Viva la Divisione Valtoce!

Onore al Tricolore, Onore ai Caduti, Onore al comune di Ornavasso medaglia d’argento al Merito Civile.


Dalla Residenza Municipale

Ornavasso, 25 Aprile 2012 

IL SINDACO

dott. Antonio Longo Dorni

Al via domani al Distretto Turistico dei Laghi Monti e Valli un corso interno di formazione all’uso dei social network per il nostro personale. Credo che sia un’iniziativa importante in quanto ormai da un paio d’anni abbiamo ripensato la nostra presenza in rete, con risultati di visibilità sul web davvero straordinari (nell’ultimo anno + 36% di visite per lagomaggiore.it / distrettolaghi.it ).

Ormai come Azienda Turistica abbiamo “assorbito” gran parte dei concetti alla base di questo genere di attività ed i risultati raggiunti sono stati la conferma “pragmatica” dell’efficacia di questo lavoro. 

E’ utile però ogni tanto fermarsi per riflettere sullo stato dell’arte, sui limiti e gli errori corretti, sui risultati raggiunti e sulle potenzialità ancora da esplorare.

Lo faremo partendo da questo articolo che riepiloga in modo abbastanza chiaro quanto finora abbiamo “messo in pratica”  …ma soprattutto andando ad esplorare le nostre pagine facebook e twitter, i sistemi che usiamo per la pubblicazione automatica su twitter e su facebook  - i sistemi di connessione tra i social network ed il nostro sistema di content management (drupal) - le nostre capacità ed incapacità di ascolto e di reazione (e i tempi)..con un’occhiata anche alle statistiche.

Insomma un approccio molto concreto perchè spesso si teorizza sul da farsi e poi ci si dimentica di validare il lavoro svolto, di confrontarsi sui risultati raggiunti e soprattutto di ragionare sugli errori dai quali abbiamo molto da imparare.

Crediamo che questa attività possa contribuire non solo al miglioramento del nostro lavoro e alla formazione interna, ma anche ad offrire uno strumento utile per tutto il territorio e per  esportare esperienze, successi ed insuccessi dai quali imparare…un lavoro insomma utile in prospettiva anche per gli altri uffici IAT del territorio e gli operatori stessi.

I risultati ci hanno dimostrato che “la potenza di fuoco” del buzz marketing attivato più o meno consapevolmente negli ultimi mesi ha prodotto risultati davvero straordinari: nel primo incontro cercheremo di capire il perchè, con un forte spirito di confronto ed auto-critica.

Abbiamo in programma anche alcune letture interessanti da Buzz Marketing nei social media (Lupetti editore) e da Socialnomics (Hoepli)…e poi per darci qualche compito a casa cercheremo di iniziare a colmare un colpevole ritardo nella nostra presenza su Foursquare con qualche spunto dal web e buoni esempi da imitare.

Speriamo di presentarvi quanto prima la nostra brand page   di territorio, dal momento che tra le  brand page  più seguite in Italia ce n’è proprio una turistica .

Andiamo ad iniziare

La presentazione sabato 31 marzo della stagione turistica al Castello di Vogogna è stata l’occasione per accennare anche al tema turismo di lago-turismo di montagna… la disparità di dati, in termini di presenze e di crescita, in una stagione eccezionale per il nostro turismo è oggetto infatti di alcune riflessioni che tuttavia non possono essere ridotte alla solita contrapposizione lago-montagna o alla volontà di promuovere l’uno a discapito dell’altro. Ciò che è emerso - di positivo - è sicuramente la volontà di lavorare insieme e forse anche gli amministratori ossolani più avveduti si sono resi conto che prima di andare a cercare i turisti altrove forse è ora di valorizzare quelli che sono a pochi chilometri da noi. Un esperimento che anche a livello comunale abbiamo compiuto negli ultimi anni: il dato più eclatante, nel nostro piccolo esempio comunale, è stata la riapertura dell’Albergo Italia, chiuso da anni, il potenziamento dei posti letto, con i nuovi 25 posti letto dell’Italia, l’apertura di alcuni B&B, il raddoppio dei coperti nei ristoranti ed in generale il fiorire di attività commerciali, iniziative ed eventi, con positive ricadute economiche…insomma un’economia che si avvia a diventare sempre più turistica.

Come ho avuto modo di ricordare anche oggi il turismo è una realtà economica a tutto campo: i dati dell’Osservatorio turistico registrano unicamente le presenze, cioè i pernottamenti da parte dei turisti nelle strutture ricettive alberghiere ed extra-alberghiere: è evidente che la disparità in termini numerici ed anche qualitativi (ormai il turista ha precise esigenze e non si accontenta facilmente perchè la competizione tra aree è vasta e molto agguerrita) rende improponibile un confronto unicamente numerico e il divario in termini assoluti durerà a lungo.

Una svolta positiva potrà avvenire solamente con il concorso degli imprenditori turistici locali, il miglioramento dell’offerta ricettiva, il potenziamento dei servizi.

E’ evidente che non si possono incrementare le presenze senza posti letto o con strutture non adeguate al turismo odierno ed è altrettanto evidente che gli imprenditori locali non investono dove non esistono prospettive di sviluppo turistico e i turisti non arrivano dove non ci sono proposte innovative e servizi adeguati.

Occorre cioè creare delle occasioni e delle opportunità perchè è interesse di tutti favorire la crescita del turismo in montagna e le potenzialità sono davvero notevoli, basta crederci e impegnarsi seriamente e con costanza, non con iniziative episodiche che non portano frutti duraturi e spesso mortificano il senso di fiducia indispensabile per crescere.

A mio modo di vedere il dato positivo è che anche alcune amministrazioni ossolane si stanno rendendo conto dell’importanza di investire sul turismo e stanno avviando dei progetti seri, tipo quello presentato oggi a Vogogna.

E’ un lavoro lento i cui risultati non si vedranno a breve ma se saprà innescare un cambiamento nella mentalità dei pubblici amministratori, degli imprenditori locali e degli stessi residenti, i risultati sicuramente non mancheranno.

E’ un impegno che dobbiamo soprattutto ai giovani che possono trovare nelle straordinarie risorse di questo territorio opportunità per il proprio futuro.

Riporto una considerazione espressa  qualche giorno fa che sintetizza questa veloce riflessione:

La competizione non è  tra comuni di montagna o di lago, distanti pochi chilometri, ma tra innovazione e conservazione, tra capacità imprenditoriale e stagnazione, tra cultura dell’accoglienza e autoreferenzialità: fattori questi in grado di incidere sia in termini di sviluppo economico, in un territorio fortemente provato dalla crisi, sia in termini di soddisfazione e crescita personale. Le differenti velocità non sono dunque un fattore unicamente geografico ma dipendono molto dalle progettualità locali e dai singoli operatori.

Conosciamo realtà, anche piccole, attive ed intraprendenti e giovani portatori di entusiasmo, competenze, spirito imprenditoriale: dobbiamo lavorare insieme per creare per loro e per chi crede in questo magnifico territorio le condizioni perchè questo seme propizio non trovi terreni aridi ma possa crescere e svilupparsi.