Appunti in rete

Difficile costruire un percorso strutturato quando saperi e competenze si incrociano, nel web e nella vita. Turismo, comunicazione, web 2.0, social network, vita pubblica ed amministrativa sono alcuni dei temi di questi appunti istantanei per i quali non ho scelto la forma - più impegnativa del blog - ma quella più immediata e felicemente destrutturata del tumblelog. Un modo per condividere creazioni, scoperte, esperienze, anche senza commentarle. Alcuni post sono ripresi da altri miei siti per cui non prestate troppa attenzione alla data. I principali temi affrontati:
  1. La mia agenda: incontri e convegni
  2. Turismo
  3. Comunicazione
  4. Web 2.0
  5. Ornavasso
  6. Società e impegno civile
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Lunedì 20 febbraio nell’ambito del corso di E-commerce ricapitoleremo le fasi di sviluppo del nostro progetto di e-commerce, sintetizzando i diversi passaggi approfonditi durante il corso, al fine di offrire una traccia - almeno parziale - di lavoro.

Sintesi delle fasi di sviluppo di un progetto di e-commerce

  1. Il prodotto: perchè venderlo on-line? / Analisi della concorrenza

  2. Il possibile acquirente: chi è? dove si trova?

  3. A quale bisogno risponde il prodotto/servizio? 

  4. Quali “obiettivi” vantaggi competitivi sono in grado di offrire? (in termini di prodotto? …in termini di prezzo? …in termini di servizio?)

  5. Il budget disponibile (risorse finanziarie - risorse umane - tempo)

  6. Il quadro normativo e legislativo 

  7. La struttura necessaria (uffici - magazzino - attrezzature - permessi)

  8. I fornitori (fornitori di servizi - fornitori di utenze - fornitori dei prodotti)

  9. L’approvvigionamento dei prodotti (tempi - conservazione - scorte - corrieri - condizioni di pagamento…)

  10. I servizi finanziari (Banca -modalità di pagamento - costi di incasso - imposte Italia/estero)

  11. La spedizione (imballaggi -costi di spedizione - tempi di spedizione - gestione magazzino - gestione resi)

  12. La piattaforma da utilizzare (piattaforma ad hoc - piattaforme open source - Software as a Service - costi di licenze)

  13. Il server (hosting - housing)

  14. Lo sviluppo del sito di e-commerce  (catalogo - modalità di ricerca - offerte - eventuale blog associato al sito - la scheda prodotto - le modalità di registrazione - carrello - gestione dei dati - calcolo delle spese di spedizione - calcolo delle imposte - gestione delle scorte e livelli di riordino - collegamento con i fornitori)

  15. Versione mobile - Apps i-phone - i-pad - Android

  16. Assistenza al cliente (prima dell’acquisto - durante l’acquisto - email - chat - assistenza telefonica - assistenza post-vendita - condizioni di vendita - trattamento dei dati personali e privacy)

  17. Servizio di newsletter (form di registrazione - gestione dei contatti - stesura dei contenuti - statistiche)

  18. Ottimizzazione sito ( SEO - inserimento motori di ricerca - centro webmaster google - site map - analytics)

  19. Verifica checklist - funzionalità e usabilità del sito

  20. Marketing (pubblicità off-line e media tradizionale - campagne keyword advertising su google - facebook - twitter - campagne in circuiti di advertising - pubbliche relazioni in rete - article marketing - affiliazioni - partnership e scambio di link)

  21. Mailing (newsletter - DEM )

  22. Verifica dei risultati (statistiche sito - statistiche DEM - statistiche utenti/acquisti)

  23. Analisi dei feedback (email -commenti - social commerce)

(l’analisi di ciascuna fase potrà comportare un riesame ed un’eventuale modifica delle soluzioni adottate)

All’edizione 2012 della Bit, la Borsa Internazionale del Turismo, il Distretto Turistico dei Laghi Monti e Valli ha partecipato con un proprio spazio espositivo nello stand della Regione Piemonte.  ”Da tempo assistiamo ad un ridimensionamento degli appuntamenti fieristici rispetto ad altri canali promozionali” –  commenta  il Presidente del Distretto, Antonio Longo Dorni -,  ”ma l’appuntamento milanese resta  un’occasione istituzionale di incontro e di valorizzazione dei territori. Abbiamo avanzato tra l’altro  la candidatura del nostro territorio per un nuovo programma televisivo dedicato al turismo lento e sostenibile, con un itinerario che abbraccia laghi e montagne da percorre con mezzi alternativi, dalla barca agli asini, dalle biciclette al nordik walking.”

Giovedì 16 sarò alla BIT… Alle ore 12,00 conferenza stampa presso lo Stand della Regione Piemonte. A dire il vero sono rimasti in pochi a credere all’utilità di questi grandi eventi, ridimensionati anche dalle ristrettezze economiche… Personalmente sono convinto che altri mezzi, in primis il web, siano molto più efficaci per la crescita del nostro sistema turistico e con un costo-contatto decisamente più vantaggioso. La BIT è rimasto come appuntamento “istituzionale” e soprattutto occasione di incontro tra operatori, amministratori e soggetti che a vario titolo si occupano di turismo.

Parliamo di web advertising a partire da questa utile guida su html.it che riassume i passaggi fondamentali per creare una campagna on-line di successo. 

E’ utile ricordare che il primo passaggio deve comunque essere quello di costruire un sito “visibile” ai motori di ricerca: in rete si trovano molte guide, credo che valga la pena partire dai consigli di google in queste istruzioni per i webmaster articolata in

  • istruzioni per i contenuti
  • istruzioni tecniche
  • norme sulla qualità

La visibilità del nostro sito potrà essere sostenuta da apposite campagne, in relazione ovviamente ai nostri budget: ecco un’introduzione a google adwords e come creare una campagna.

Alle aziende facebook offre pagine, inserzioni, notizie sponsorizzate, oltre alla possibilità di creare applicazioni personalizzate: sono tutte riassunte qui.

Per migliorare l’integrazione tra il nostro sito e il social network più diffuso sono interessanti i social plugins che sempre più spesso accompagnano l’esperienza dell’utente della rete.

E’ importante per un’azienda utilizzare le funzioni specifiche, ad esempio le pagine, rispetto ai profili utenti di facebook, anche per ottimizzare l’analisi dei risultati, attraverso gli strumenti di metrica offerti dagli insights di facebook.

Nuove possibilità sono offerte anche da twitter: come usare twitter e perchè ce lo spiega questo video di Ernesto Cinquenove.

Le possibilità offerte da twitter  per il web marketing sono: i tweet sponsorizzati, le tendenze sponsorizzate e gli utenti sponsorizzati: la campagna può partire da qui!

Ma al di là dell’ottimizzazione (indispensabile) del sito e delle campagne pubblicitarie, anche in specifici circuiti di cui già abbiamo parlato, fondamentale come sempre è il passa-parola anche nell’accezione del così detto buzz marketing di cui qui c’è un’utile slide di presentazione.

Credo che in generale il marketing non convenzionale sia tra i più promettenti, non richiede grandi investimenti in termini economici bensì di creatività e di conoscenza della rete e del proprio pubblico e in tal senso, incentivando in particolare l’ascolto, possa favorire la trasformazione e il successo di un’azienda, di un prodotto/servizio o di un evento. 

Dal 16 febbraio saremo alla BIT di Milano con una serie di appuntamenti dedicati al territorio.

Ecco una sintetica traccia per l’appuntamento con il corso di E-commerce di lunedì 6 febbraio. Esaminati alcuni esempi pratici di e-commerce realizzati con ubercart e la struttura delle schede prodotto (sistemi di gestione delle scorte, calcolo delle spese di spedizione, varianti di prodotto etc…) iniziamo a pensare alle politiche di vendita di un nuovo prodotto, esaminandolo sia secondo alcuni riferimenti teorici (materiali allegati in fotocopia) sia secondo le quattro fondamentali aree del marketing (le famose 4 P): prodotto (product) - prezzo (price) - distribuzione (placement) - promozione (promotion).

Un utile supporto per l’analisi delle potenzialità del prodotto (e delle parole chiave associate… allo scopo daremo un’occhiata ad alcuni esempi reali di campagne realizzate con Google Adwords, mentre un altro strumento interessante per verificare i bisogni dei clienti è http://www.google.com/insights/search/?hl=it . Con Google Statistiche di ricerca è possibile confrontare modelli di volumi di ricerca per aree geografiche, categorie, intervalli di tempo e proprietà web.

Ogni prodotto potrà essere analizzato in base al bisogno, al target, ai competitor di mercato (vantaggi/svantaggi), ai brand oppure a specificità in grado di distinguerci sul mercato. Se questa prima analisi dà risultati incoraggianti forse vale la pena di approfondire allora le politiche di prezzo del prodotto (considerando tutti i fattori che incidono sul prezzo, dai fornitori, ai costi di gestione, dai costi di rotazione del magazzino a costi di gestione e trasporto…). Qualche riflessione sul concetto di “prezzo” la trovate qui. Il prezzo in taluni casi esula anche dal valore stesso del prodotto: l’esempio limite è il caso dell’applicazione per i-phone I am rich , mentre a livelli di servizi sta sempre più affermandosi il modello “freemium” :

Quattro sono i modelli individuati da Chris Anderson:

a limitazione temporale (gratis per i primi 30 giorni, poi a pagamento)

con funzionalità limitate

a limitazione di numero degli utenti (gratis per un certo numero di utenti)

a limitazione del tipo di cliente (gratis per le aziende piccole e giovani, a pagamento per quelle grandi).

Dedicheremo particolare attenzione al concetto di “promozione” approfondendo negli ultimi incontri strumenti e tecniche di web marketing per commercializzare i nostri prodotti.

Una prima occhiata “dal vero” la diamo ad alcune campagne di mail marketing realizzate con http://mailchimp.com/  e di search engine marketing attraverso Google Adwords. Ciò che differenzia queste campagne è la modalità “push”, ovvero (semplificando) a richiesta dell’utente, rispetto a quella “pull” dei media tradizionali. Interessanti sono anche le campagne di Display advertising e di affiliate Marketing, cioè messaggi pubblicitari ospitati da reti di partner specializzati: tra i più affermati citiamo Zanox  e TradeDoubler.

Abbiamo più volte accennato alla natura sempre più “social” del web e anche dell’e-commerce (al punto che non ha più senso parlare di “sito di ecommerce”, ponendo l’accento unicamente sul punto vendita virtuale o sugli aspetti tecnologici, che un tempo costituivano la principale preoccupazione. Oggi non solo sono ostacoli facilmente superabili, anche con sistemi SaaS -Software as a Service, ma di per sè non rappresentano alcuna garanzia di successo, in assenza degli altri fattori sopra illustrati. La rete è prodiga di consigli in tema di Social Media Marketing, e per prima cosa daremo un’occhiata a vere campagne di marketing realizzate con facebook.

Secondo appuntamento dedicato all’e-commerce: dopo aver analizzato lo stato di fatto dell’e-commerce in Italia, approfondiremo la conoscenza dei partner delle aziende e-commerce nei settori: fornitori di tecnologia e piattaforme on line, fornitori di sistemi di pagamento, spedizioni e sistemi di informazione attraverso mailing.

Tra le tendenze più interessanti l’approccio multicanale, che interessa anche alcune piattaforme di direct marketing: interessanti queste slides dell’Osservatorio Italiano della Multicanalità.

Come rileva un’indagine del Politecnico di Milano:

Smartphone, tablet, social network e apps hanno certamente contribuito all’impennata dell’e-commerce e di Internet in Italia nell’ultimo anno. I numeri delle vendite online tramite questi nuovi strumenti sono ancora contenuti, ma c’è chi pensa che sia solo ormai questione di tempo. 

Interessanti considerazioni riprese anche da una ricerca della Bocconi di cui una sintesi è riportata da Apogeonline.

Condivido in particolare l’attenzione rivolta a Twitter:

«Innanzitutto credo che in Italia ci sia stato un fagocitamento da parte di Facebook sugli altri social network: è stato tale il suo boom che, ad esempio, ha offuscato il ruolo e il potenziale di Twitter e questo vale tanto per le persone che per le aziende. È importante comprendere come Twitter non sia un sostituto di Facebook, ma un suo possibile complemento: Twitter non è un social network ma uninformation network».

Il commento è di Andrea Boscaro di The Vortex, dal cui blog vale la pena visitare - a proposito di multicanalità, strategie di rete e social - il post dedicato a Whole Foods, negozi di alimentari americani con

- oltre 150 account Twitter dei singoli punti vendita ed un account centrale con 2 milioni di follower ai qualil’azienda offre contenuti di qualità ed un efficiente customer care;
- un customer care attento è infine attivato sulla piattaforma di blog e forum dal nome significativo, Getsatisfaction.com;
- tanto per non farsi mancare nulla, ecco le immagini dei negozi e degli eventi su Flickr, il canale video su Youtubee l’app con le ricette per iPhone;
- poteva mancare Facebook? Certamente no ed ecco che qui prevalgono gli aspetti di gamification, di editorialità (la ricetta del giorno, la newsletter) di coinvolgimento dei fornitori attraverso la quanto mai attuale proposta dell’anticipo ai produttori partner.

Da ultimo, divagazioni (utili) permettendo un’occhiata a come è strutturato un processo di vendita on line (anche qui a partire dall’osservazione diretta e pratica di un sistema di ecommerce sviluppato con Ubercart  ) con particolare attenzione ad una fase delicata come la registrazione dell’utente (vantaggi e svantaggi per utente e venditore dei vari sistemi di registrazione: obbligatoria, facoltativa, silente, anonima).

Sistemi di pagamento? date un’occhiata qui:

http://youtu.be/SA_L3Cc9VqI

A proposito di promozioni: sabato prossimo, 4 febbraio le stazioni sciistiche di Neveazzurra, Alpyland, le Terme di Premia e i gestori di rifugi e bar offriranno a tutti gli iscritti alla community Neveazzurra prezzi agevolati. Sconti voluti dal Distretto Turistico per dare un impulso a questa stagione penalizzata dalla scarsità di neve.“Quest’iniziativa ed altre, come quelle ideate per San Valentino”, commenta il Presidente Longo Dorni, “valorizzano le proposte dei nostri territori, grazie a competenze e strumenti formidabili che abbiamo messo a punto in anni di lavoro e che oggi raggiungono un bacino molto vasto di utenti”.

Lunedì 23 gennaio a Verbania incontro sul tema dell’e-commerce. Come consuetudine vorrei condividere i primi materiali e la sitografia di riferimento, partendo dall’analisi dei dati riportati da Casaleggio e Associati, che ogni anno pubblica un aggiornato report sull’e-commerce in Italia.

Siamo abituati a studi, teorie e ricerche sull’evoluzione dell’e-commerce per identificare i trend e le trasformazioni…eppure basta dare un’occhiata ai grandi player mondiali che si sono inseriti nel mercato italiano (che nel 2010 ha fatto un balzo del 43%!) per cogliere le caratteristiche fondamentali:Amazon  -  Per vendere (modello e vantaggi)  Groupon - Il modello Groupon  - modello che tra l’altro si sta diffondendo moltissimo, basta dare un’occhiata a letsbonus ad esempio oppure a groupalia… peraltro con commenti di vario genere da parte degli utenti…anche al femminile!

Se forum e social network raccolgono la voce e i suggerimenti degli utenti la condivisione attraverso i social network - dal punto di vista del venditore - passa anche attraverso servizi appositi come twotwee, ad esempio per proporre prodotti ai propri followers.

Le frontiere del “social commerce” secondo Facebook sono illustrate anche dal Sole 24 Ore e ad oggi l’applicazione più diffusa per vendere direttamente su facebook è payvment mentre altre applicazioni - questa volta italiana - come ad esempio  edock consentono di collegare il proprio e-commerce su e-bay con facebook, pixplace, amazon. 

Ormai l’interdipendenza tra modelli di e-commerce, info-commerce, social e geolocalizzazione (di cui torneremo a parlare) è tale che è sempre più difficile distinguere, ma questa è la rete.

EXPO 2015: incontro in Provincia con l’Amministratore Delegato Giuseppe Sala per valutare possibilità di collaborazione tra i territori di VCO e Novara e la grande kermesse milanese.

 Incontro nella mattinata del 16 gennaio presso la sede provinciale al Tecnoparco per la condivisione di un protocollo d’intesa da sottoscrivere tra Expo 2015 e Provincia del Verbano Cusio Ossola.