Ecco alcune impressioni sul turismo 2012
“E’ questo il primo vero test di debutto della stagione 2012” - commenta il Presidente del Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli, Antonio Longo Dorni - “e già intravediamo qualche anticipazione, quale ad esempio la crescita del turismo di prossimità, complice anche i minori budget economici”
“Non parliamo di turisti sulla soglia di casa, ma a raggio più ristretto” - precisa Longo Dorni - “turisti che si muovono all’ultimo minuto con viaggi di qualche ora di auto o un’ora di volo o poco più”.
Riporto il comunicato stampa completo del Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli
Pasqua e Pasquetta con il sole: quasi tutto esaurito sui laghi, in ripresa anche la montagna
Tanti tedeschi e inglesi per il primo ponte di primavera, ma buone anche le presenze degli italiani
Con la crisi cresce il turismo di prossimità, a qualche ora di auto o un’ora di volo o poco più.
Pasqua e Pasquetta con sole e temperature miti nel Distretto Turistico dei Laghi: le previsioni meteo, personalizzate per distrettolaghi.it da Meteo Suisse di Locarno, confermano il graduale miglioramento fino al clima primaverile previsto per Pasquetta e sorridono agli operatori del Distretto Turistico dei Laghi Monti e Valli che attendono le ultime prenotazioni per dare il via ufficiale alla stagione turistica 2012.
I dati relativi alle prenotazioni per il prossimo week end, provenienti dalle strutture ricettive dell’area del lago Maggiore, lago d’Orta, lago di Mergozzo e Ossola, sono infatti ancora provvisori e in forte incremento nelle ultime ore, proprio grazie al miglioramento del meteo.
“E’ questo il primo vero test di debutto della stagione 2012” - commenta il Presidente del Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli, Antonio Longo Dorni - “e già intravediamo qualche anticipazione, quale ad esempio la crescita del turismo di prossimità, complice anche i minori budget economici”
“Non parliamo di turisti sulla soglia di casa, ma a raggio più ristretto” - precisa Longo Dorni - “turisti che si muovono all’ultimo minuto con viaggi di qualche ora di auto o un’ora di volo o poco più”.
Mentre sul lago, grazie alla presenza di stranieri e gruppi, il livello di occupazione delle camere era già buono da qualche giorno, in montagna le prenotazioni sono state condizionate fino all’ultimo dalla pioggia: a supporto dei vacanzieri dell’ultima ora che decidono di muoversi con poche ore di preavviso il Distretto Turistico ha avviato in queste ore una vasta campagna web per intercettare chi ancora non ha deciso dove trascorrere il ponte pasquale.
Inoltre attraverso i siti distrettolaghi.it – lagomaggiore.it, i social network, la community neveazzurra e i circa 10 mila iscritti della newsletter ’ il Distretto sta promuovendo tutte le iniziative e le proposte per la classica gita di Pasquetta, e sono davvero molte, dalla montagna ai laghi.
A due giorni dalla Pasqua, sul lago Maggiore gli hotel di Baveno registrano un tasso di occupazione delle camere che supera il 70%, con prevalenza di stranieri (tedeschi in particolare) ma buoni numeri anche per quanto riguarda gli italiani. Al completo l’area camper comunale e i campeggi. Anche a Stresa buona la situazione, con tanti tedeschi e italiani a soggiornare sia negli hotel di lusso che nei 2/3 stelle. Tutto esaurito a Cannobio, dove già da qualche settimana è impossibile trovare una camera o un posto in campeggio. Tanti gli stranieri, soprattutto tedeschi.
Quasi tutto prenotato a Verbania, con turisti sia italiani che stranieri. Soffrono di più i campeggi, che hanno avuto disdette a causa del maltempo, ma che nelle prossime ore potrebbero ricevere nuove richieste, proprio grazie al sole che sarà garantito per tutto il week end.
Buona la situazione ad Arona e a Oleggio Castello, con una gran percentuale di italiani (superiore al 50%), e poi tedeschi ed inglesi. Ottima la situazione nei campeggi di Dormelletto, quasi tutti esauriti con tanti tedeschi.
Sul lago d’Orta molto buoni i dati: quasi tutto completo, con tanti stranieri, in prevalenza tedeschi ed inglesi, negli hotel di Orta San Giulio così come quelli di Omegna.
Abbastanza bene anche il lago di Mergozzo, con più della metà di camere occupate sia da italiani che da stranieri.
Spostandoci in montagna, la situazione è diversa da valle a valle: quasi tutto esaurito in Val Formazza, val Divedro e Devero, mentre la Val Vigezzo registra, al momento, un tasso di occupazione del 60% (in prevalenza italiani). Stessa situazione a Macugnaga, con quasi la metà delle camere libere, mentre a Domodossola per ora si registrano poche prenotazioni.
“Ci auguriamo che, con previsioni meteo favorevoli, la situazione migliori anche in montagna – commenta l’assessore al turismo del Verbano Cusio Ossola Guidina Dal Sasso – grazie alle prenotazioni on line si può trovare e confermare un hotel anche il giorno prima della partenza, controllando il meteo. Questa nuova stagione turistica parte sotto i migliori auspici, dati anche dai più che positivi dati del 2011, e ci aspettiamo, nonostante la crisi, un’altra stagione ad alti livelli”.
Dello stesso avviso anche Luca Bona, assessore al turismo della Provincia di Novara: “Ci auguriamo di proseguire il trend avviato lo scorso anno – commenta infatti – pur essendo realisti sulla situazione di crisi in cui versa l’Italia, siamo certi che i turisti sapranno riconoscere il nostro territorio come un luogo in cui l’accoglienza e l’offerta turistica, oltre all’ambiente naturale, sono ad alti livelli. Per quanto riguarda il novarese, in particolare, stiamo lavorando su due grandi eccellenze: il parco della Rocca Borromea, e il progetto di navigabilità delle Idrovie. Con queste due nuove opportunità il territorio acquisirà ancora maggiore appeal”.
Desidero esprimere un ringraziamento non di circostanza ai soci pubblici e privati che oggi, giovedì 29 marzo, hanno espresso un unanime consenso alla mia rielezione nel consiglio di amministrazione del Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli.
Le modifiche normative e la riduzione del numero di componenti del CdA hanno comportato purtroppo notevoli sacrifici e pertanto il mio grazie è ancora più sentito, e rivolto in particolare ai consiglieri del CdA uscente che insieme hanno condiviso, alcuni dall’ormai lontano 2005, un percorso non facile ma anche stimolante, sempre segnato dalla collaborazione, dall’amicizia e dall’apertura al confronto e al dialogo. Un percorso che ha portato ad un miglioramento notevole del nostro sistema di informazione ed accoglienza turistica, testimoniato anche dalle richieste di ammissione in qualità di nuovi soci di ben 51 realtà turistiche del territorio, deliberate nel corso dell’Assemblea odierna.
Un atto di fiducia in un momento in cui il nostro turismo fa segnare i risultati migliori di sempre dall’anno 2000, come emerso ieri a Torino in occasione della presentazione da parte della Regione Piemonte dei flussi 2011, con una crescita di oltre il 7% negli arrivi e del 5,64% nelle presenze, dati che hanno contribuito, grazie all’impegno degli imprenditori turistici del territorio, a trainare il Piemonte verso i 13 milioni di presenze turistiche, con un incremento a livello regionale del 3,92% per quanto riguarda gli arrivi e del 3,88% delle presenze.
Riporto alcune delle dichiarazioni inserite nel comunicato stampa ufficiale del Distretto Turistico:
“Nel commentare i dati di bilancio il Presidente Longo Dorni ha rilevato come l’80% delle risorse sia impiegato nelle attività e solo il 20% per i costi della struttura: “è un livello di efficienza superiore a quello di molte realtà anche private” - ha sottolineato Longo Dorni nella relazione - “e un dato su cui riflettere in una fase dove prevale un’emotiva diffidenza per non dire pregiudizio nei confronti delle società partecipate”.
“Il grande consenso ottenuto in un momento così delicato, sia per il bilancio che per le nuove nomine” - ha commentato il Presidente del Distretto, Antonio Longo Dorni - “è il miglior riconoscimento all’operato del Cda uscente, ai cui componenti esprimo profonda gratitudine, e rappresenta un atto di fiducia nei confronti dei nuovi eletti, che sapranno rispondere alle aspettative dei soci pubblici e privati”.
“Ritengo importante affrontare da subito le questioni ancora aperte ed emerse anche nel corso dell’assemblea” - continua Longo Dorni - “dalle aree di montagna al Cusio, e per questo ci mettiamo a disposizione dei soci sia pubblici che privati”.
L’Assemblea dei soci ha quindi nominato nel C.d.A. : Antonio Longo Dorni, Giovanni Brigatti, Renzo Norbiato, Oreste Pastore e Francesco Gaiardelli.
Nel comitato tecnico sono stati eletti: Elisa Godi, Roberta Rolandi, Tranquillo Manoni, Chiara Autunno e Alberto Cerni
Giovedì 29 marzo a Stresa presentazione ai soci delle attività svolte dal Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli nel corso del 2011: il rapporto completo è disponibile in ebook qui.
Riporto parte dell’intervento di presentazione ai soci del Bilancio sociale 2011.
“Il 2011 è stato un anno eccezionale per il turismo del nostro territorio: gli ottimi risultati complessivi dell’ultima stagione turistica, la migliore di sempre in termini di presenze, non rappresentano un traguardo ma uno stimolo a migliorare. Come ho avuto occasione di scrivere in occasione delle convocazioni degli incontri per territorio che hanno preceduto l’Assemblea annuale della società, a conferma di una disponibilità e volontà di confronto e di ascolto delle peculiarità di ciascuna area, si evidenziano infatti differenti velocità di crescita, in una fase in cui il turismo è in forte trasformazione, cambiamenti ai quali come Azienda Turistica Locale ci siamo attrezzati già da alcuni anni con risultati oggi sorprendenti ed impensabili senza un’attività pluriennale di programmazione.
Una continuità per la quale intendo ringraziare i soci, le istituzioni e gli operatori, che hanno dato fiducia ad un Consiglio di Amministrazione che adempie al proprio mandato presentando non solo un bilancio economico costantemente positivo dal 2005 ad oggi, ma soprattutto consegnando al territorio un’Azienda Turistica che ha costruito negli anni strumenti operativi, tecnologici e di competenza adeguati ad affrontare le sfide di oggi e di domani.
Un territorio – dicevo – a differenti velocità, di cui la dicotomia lago-montagna rappresenta spesso solamente una semplificazione ed una chiave di lettura parziale, che merita invece di essere approfondita nelle singole realtà sia pubbliche che private.
La forte integrazione del nostro sistema turistico, l’accentuata mobilità del turista sul territorio, monitorata con dati oggettivi, la facilità nella ricerca delle informazioni resa possibile dalle nuove tecnologie, che il nostro Distretto Turistico utilizza da anni con grande successo e soprattutto il grande desiderio da parte del turista di scoperta, novità e autenticità hanno svilito i localismi: anche le posizioni “di rendita” che in questi anni hanno fatto registrare le migliori performance non possono considerarsi acquisite senza una costante volontà di innovazione. La competizione non è pertanto tra comuni di montagna o di lago, distanti pochi chilometri, ma tra innovazione e conservazione, tra capacità imprenditoriale e stagnazione, tra cultura dell’accoglienza e autoreferenzialità: fattori questi in grado di incidere sia in termini di sviluppo economico, in un territorio fortemente provato dalla crisi, sia in termini di soddisfazione e crescita personale.
Negli ultimi tempi la nostra Azienda Turistica ha risposto positivamente a numerose sollecitazioni da parte di operatori, enti, associazioni e ha moltiplicato le occasioni di collaborazione a progetti, eventi, iniziative per migliorare la cultura dell’accoglienza turistica: la forte riduzione delle risorse pubbliche è penalizzante per chi fraintende i ruoli ed i compiti di un’azienda turistica mentre è stimolante per chi con serietà intende intraprendere un reale percorso di crescita e di sviluppo dell’offerta turistica. Alla logica del “contributo economico” che si esaurisce rapidamente abbiamo sostituito il concetto di “servizio”, di supporto allo sviluppo del sistema turistico e dell’accoglienza, mettendo a frutto e valorizzando le risorse umane e gli strumenti di cui ci siamo dotati nel corso degli anni.
Il percorso non è facile né esente da tensioni eppure – oltre ad essere inevitabile – è stato per noi ricco di soddisfazioni e gratificazioni perchè si sono moltiplicate le occasioni di incontro e di collaborazione con molte amministrazioni pubbliche, che insieme hanno pensato e realizzato progetti di sviluppo turistico, con centinaia di operatori che ricorrono ai nostri strumenti per migliorare l’informazione ai propri clienti e far conoscere le offerte delle proprie strutture, con gli organizzatori di eventi, che attraverso la nostra consolidata rete di contatti hanno dato un più ampio respiro ad iniziative splendide di valorizzazione del territorio e della sua cultura, con le istituzioni, le università, le organizzazioni turistiche con le quali collaboriamo costantemente in Italia e all’estero. Non possiamo più permetterci di “stare alla finestra”: il rapporto aziendale che presentiamo nelle pagine seguenti documenta alcune di queste attività. Le differenti velocità non sono dunque un fattore unicamente geografico ma dipendono molto dalle progettualità locali e dai singoli operatori.
Conosciamo realtà, anche piccole, attive ed intraprendenti e giovani portatori di entusiasmo, competenze, spirito imprenditoriale: dobbiamo lavorare insieme per creare per loro e per chi crede in questo magnifico territorio le condizioni perchè questo seme propizio non trovi terreni aridi ma possa crescere e svilupparsi.
Il quadro istituzionale e normativo è sicuramente complesso – e lo dimostra anche la necessità di apportare alcune modifiche al nostro statuto sociale e di approfondire i temi legati ad esempio alla commercializzazione e al rapporto per noi fondamentale con i soggetti privati - ma possiamo affermare di aver incontrato sempre grande disponibilità e buona volontà nel rapportarsi con opportune distinzioni di ruoli tra i vari soggetti che operano nel settore turistico, a partire dalla Regione Piemonte e dalle provincie del Verbano Cusio Ossola e di Novara, fino alle Comunità Montane, le Camere di Commercio, il GAL, gli enti parco, i consorzi turistici, le associazioni di categoria, gli impiantisti delle stazioni sciistiche e tutti gli altri soggetti pubblici e privati.
Grazie all’impegno e alla disponibilità di consiglieri, soci ed istituzioni la nostra azienda turistica ha maturato una crescente credibilità ed autorevolezza, al punto che oggi è spesso presa ad esempio e studiata in contesti anche extra-territoriali e nazionali.
Chi rivestirà in futuro responsabilità in questo campo potrà far tesoro di tali esperienze e soprattutto proseguire nell’attività di innovazione e specializzazione dei compiti propri di un’azienda turistica locale, in uno scenario fortemente modificato dall’applicazione a livello comunale della tassa di soggiorno, dalla valorizzazione di nuove forme di turismo, dalla necessaria compartecipazione di pubblico e privato, dalle nuove modalità di scoperta e fruibilità del territorio e dei suoi valori culturali ed ambientali che – anche attraverso l’impiego non neutrale delle nuove tecnologie – stanno rapidamente modificando le modalità di accoglienza ed informazione turistica.
Nel presentare il risultato economico rivolgo un ringraziamento particolare a tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, per l’apporto anche personale dato all’attività della società, e a tutti i dipendenti, che hanno saputo aggiornare anche i propri processi di lavoro.
La società si finanzia prevalentemente grazie al contributo annuale da parte della Regione Piemonte, calcolato in base alle presenze di turisti sul territorio: è evidente che nonostante il forte contenimento dei costi avviato anche nelle annualità precedenti, una riduzione di tale stanziamento per lo svolgimento di attività che vanno a beneficio di ben 97 comuni e oltre 3 milioni e 200 mila presenze turistiche penalizzerebbe le attività di accoglienza ed informazione turistica svolte nell’interesse di tutto il territorio, compensando anche le diverse possibilità di investimento a livello comunale. Non va dimenticato infatti che la nostra Azienda Turistica Locale produce ogni mese circa 600 mila contatti – attività che non potremmo finanziare con le sole risorse ordinarie – e per questo continuo è l’impegno nella ricerca di cofinanziamenti, anche attraverso la partecipazione a progettualità europee. Ottimi risultati in termini di notorietà della destinazione e razionalizzazione dei costi sono stati ottenuti grazie alle attività di co-marketing e pubbliche relazioni svolte da nostro personale interno con una significativa riduzione dei costi di pubblicità ed un risparmio annuo di oltre 60 mila euro. Oggi la nostra società ha 67 soci pubblici e 121 soci privati e produce annualmente attività per circa 1 milione e 600 mila euro, con un costo per il personale con un’incidenza di appena il 22% (a livello nazionale il costo del personale nelle società private di servizi incide mediamente per il 30%, e ancora più alta è l’incidenza sulla spesa corrente prevista per gli enti pubblici), riservando quindi la gran parte delle risorse alle attività previste dalla normativa regionale, che attribuisce al Distretto tra l’altro anche le attività di censimento e catalogazione di tutte le strutture del territorio (oltre 700) con la rilevazione delle schede prezzi, delle caratteristiche strutturali etc..oltre alle attività di informazione e comunicazione, con il supporto di 22 uffici IAT sostenuti da comuni e pro-loco. Sono dati sui quali riflettere in una fase storica dove prevale un’emotiva diffidenza, per non dire pregiudizio, nei confronti delle società partecipate dai soggetti pubblici, senza riflettere sulle attività svolte, i benefici e le ricadute economiche generate. Per quanto riguarda la promozione, la Legge Regionale prevede che la promozione competa alla Regione Piemonte, alle province spetta la programmazione turistica mentre alle Aziende Turistiche Locali, come per l’appunto il Distretto, spetta l’informazione e l’accoglienza turistica: il costo del materiale informativo stampato nel 2011 ha subito una forte riduzione rispetto all’anno precedente - grazie all’ampio utilizzo di internet, del web marketing, degli e-book e dei sistemi informativi telefonici. Ciò ha consentito inoltre di incrementare la stampa di materiale ad ampia diffusione, come ad esempio le cartine turistiche, distribuite anche presso le strutture ricettive, terminali fondamentali per l’accoglienza turistica e di predisporre nuove pubblicazioni focalizzate sui prodotti turistici e sulle attività sportive. Nel corso del 2012 anche i soggetti privati potranno contribuire alla realizzazione dei materiali a stampa, anche in forma personalizzata con compartecipazione alla spesa. Negli anni è stata fortemente ridotta la spesa per partecipare ad eventi fieristici, ciò in virtù sia di una più attenta selezione degli appuntamenti fieristici realmente efficaci, sia grazie ad un maggior coordinamento con i vari soggetti che già si occupano di internazionalizzazione a livello regionale (CEIP) o provinciale (Camera di Commercio) e con gli stessi enti pubblici ed operatori privati. Ciò ha consentito di evitare sovrapposizioni e di accrescere le opportunità di partecipazione diretta da parte degli operatori privati, ai quali puntualmente il Distretto Turistico offre la possibilità di accedere agli appuntamenti segnalati dalla Regione Piemonte.
L’ammodernamento delle strutture e delle attrezzature degli uffici IAT, lo sviluppo di nuovi sistemi di informazione legati alla mobilità, alla geo-referenziazione e ai social network e soprattutto le numerose sinergie con gli operatori pubblici e privati, anche con iniziative di trasporto turistico sul territorio tra laghi e montagne che richiedono ulteriori investimenti a livello infrastrutturale, sono alcune delle attività illustrate nelle pagine seguenti.
L’augurio è che possiate trovare utili spunti e formulare suggerimenti per migliorare il nostro sistema di informazione e accoglienza turistica e magari rintracciare tra le varie attività anche qualche elemento utile per comprendere le ragioni della tenuta e della crescita del nostro sistema turistico.
dott. Antonio Longo Dorni,
Presidente Distretto Turistico dei Laghi Monti e Valli
La forte integrazione del nostro sistema turistico, l’accentuata mobilità del turista sul territorio, monitorata con dati oggettivi, la facilità nella ricerca delle informazioni resa possibile dalle nuove tecnologie, che il nostro Distretto Turistico utilizza da anni con grande successo e soprattutto il grande desiderio da parte del turista di scoperta, novità e autenticità hanno svilito i localismi: anche le posizioni “di rendita” che in questi anni hanno fatto registrare le migliori performance non possono considerarsi acquisite senza una costante volontà di innovazione. La competizione non è pertanto tra comuni di montagna o di lago, distanti pochi chilometri, ma tra innovazione e conservazione, tra capacità imprenditoriale e stagnazione, tra cultura dell’accoglienza e autoreferenzialità: fattori questi in grado di incidere sia in termini di sviluppo economico, in un territorio fortemente provato dalla crisi, sia in termini di soddisfazione e crescita personale. Le differenti velocità non sono dunque un fattore unicamente geografico ma dipendono molto dalle progettualità locali e dai singoli operatori.
Conosciamo realtà, anche piccole, attive ed intraprendenti e giovani portatori di entusiasmo, competenze, spirito imprenditoriale: dobbiamo lavorare insieme per creare per loro e per chi crede in questo magnifico territorio le condizioni perchè questo seme propizio non trovi terreni aridi ma possa crescere e svilupparsi.
La sfida per la crescita turistica del nostro territorio è dunque aperta e nessuno può permettersi di stare alla finestra: sia chi presenta i risultati migliori, sia chi oggi dimostra maggiore sofferenza.
Ecco un bel contributo sull’efficacia dello storytelling per la promozione di un territorio e delle sue strutture: è da un po’ di tempo che negli incontri sul territorio cerchiamo di proporre come Azienda Turistica questo modello diverso e più “emozionale” di presentazione del territorio. Le posizioni “di rendita”, vissute su grandi attrattori turistici, perderanno progressivamente di peso, rispetto alla capacità di raccontare ed interpretare lo spirito di un luogo, le emozioni dei turisti, il vissuto di oggi e di ieri. Le storie non solo “nostre”, ma anche del turista che attraverso i nuovi strumenti di comunicazioni può facilmente raccontare il proprio viaggio. Un esperimento interessante l’abbiamo avviato già alcuni anni fa con la community neveazzurra.org grazie alla quale abbiamo raccolto migliaia e migliaia di contributi (foto - video - forum - post) dedicati in particolare al turismo di montagna e della neve. Dal prossimo aprile, in collaborazione con l’Università di Lugano, questa volontà di “ascolto” interesserà anche i turisti provenienti dall’estero per capire come ci vedono, cosa cercano e soprattutto come ci raccontano.
C’era una volta il turismo anonimo, quello fatto di turisti che nessuno conosceva, se non dal libro bianco dei saluti che alcuni mettevano a disposizione nella hall dell’albergo. Poi sono arrivati i racconti di viaggio e il libro bianco (questa volta online) hanno cominciato a leggerlo anche le persone che nell’albergo non c’erano mai state. I resoconti pubblicati in rete hanno finito con il superare criteri di scelta come la location dell’albergo o la quantità dei servizi offerti nella definizione degli obiettivi di viaggio. Perché il viaggio, prima di pianificarlo e porre attenzione alla concretezza di cifre e distanze, lo si sogna. L’utente che comincia a pensare al viaggio che vorrebbe fare si aggira su internet in cerca dei resoconti degli altri viaggiatori e, soprattutto, delle emozioni che quella scelta ha dato loro l’opportunità di vivere. Non pensa a dove vorrebbe andare, non pensa subito a quanto vorrebbe spendere: pensa a ciò che desidera, al tipo di esperienza che quel viaggio, quella vacanza, quel soggiorno gli permetterà di vivere. Solo in un secondo momento si interesserà alle informazioni sui luoghi.
Con la festa degli Agrumi di Cannero Riviera dello scorso week end hanno avuto il via le prime “eco-feste” del VCO. Con il supporto di Provincia del Verbano Cusio Ossola e Fondazione Cariplo queste feste applicheranno e documenteranno pratiche virtuose e rispettose dell’ambiente.
Quale migliore e straordinario scenario per la Divina Commedia recitata da una grande attrice e accompagnata da flauti e liuti? Al lume fioco delle candele le viscere della terra, impreziosite dal marmo rosa e da proiezioni scenografiche, prendono vita insieme ai personaggi immortali di Paolo e Francesca, di Ulisse, del Conte Ugolino, lungo un cammino di redenzione che attraverso il Purgatorio porta a “riveder le stelle”. Il tutto accompagnato con l’esecuzione dal vivo delle ballate di corte e le musiche dei pellegrini medievali diretti a Santiago de Compostela. “Amor che ne la mente mi ragiona” I Canti più belli della Divina Commedia recitati sotto terra e accompagnati dalle musiche originali dell’epoca di Dante. Presso: Antica Cava di Marmo Rosa di Ornavasso (Verbania) - www.anticacava.it Domenica 29 Aprile 2012 Repliche alle ore 15,00 - 18,00 e 21,00 - posto unico euro 15,00 - Posti limitati e riservati ai prenotati: clicca qui per prenotare on line Per informazioni: tel. +39 0324 346102 - fax 0324 240212 - Cell. e biglietteria 366 5314145 -email info@anticacava.it Si consiglia di arrivare presso l’Antica Cava di Ornavasso con circa venti minuti di anticipo rispetto all’orario di inizio. Durata dello spettacolo circa 1 ora e 15’ - Si consiglia abbigliamento adeguato al contesto di cava naturale con temperatura costante di 8 gradi. Per il ritiro del biglietto è sufficiente esibire ricevuta dell’ordine e dell’effettuato pagamento (a mezzo carta di credito o bonifico bancario) direttamente alla cassa Prenotazione e acquisto dei biglietti on-line sul nostro sito: clicca qui
Gli interpreti:
ANNA CUCULO : attrice Danzatrice classica con l’Opera di Torino, collabora con RAI TV, Teatri Stabili e lirici di tutta Italia. Ha collaborato con Sara Acquarone, Antonello Falqui, Enzo Trapani, Mario Missiroli. Attualmente impegnata come regista e attrice. Recentemente anche in sala, come attrice cinematografica, nel film “Rasputin” di Louis Nero. DANIELE MONTAGNER : flauti Ha collaborato con l’Orchestra Sinfonica della Rai di Torino, ospite con Severino Gazzelloni del Festival Internazionale di Agliè, ha partecipato alla Stagione Musicale del Conservatorio “G. Verdi” di Torino. PAOLO LOVA liuti, guitarra moresca, lavta Ha collaborato con gli Artisti del Coro della Scala di Milano, con l’Ensamble Triacamusicale, e partecipato a Festival in Italia e all’estero. Si dedica alla ricerca di manoscritti antichi e alla musica medievale originale . Canti in Programma: INFERNO : canto V, canto XXVI, canto XXXII, canto XXXIII PURGATORIO: canto VI, canto XI PARADISO : canto XXXIII

Sono iniziati proprio in questi giorni i sopralluoghi, da parte di scenografo e location manager, per la ricerca delle location che saranno utilizzate dalla Rai per le riprese della nuova fiction “Casa & Bottega” che vedrà protagonisti Renato Pozzetto e Nino Frassica e che andrà in onda su rai Uno.
Supportati dal Distretto Turistico dei Laghi Monti e Valli, i responsabili della produzione nei giorni scorsi hanno visitato numerose ville affacciate sul lago Maggiore e sul lago d’Orta per individuare quella che sarà, nella fiction, la casa di Pozzetto. I sopralluoghi hanno riguardato anche diversi vivai e un’industria locale del tessile. La prossima settimana sul lago Maggiore giungerà anche il produttore della fiction, che individuerà, tra tutte quelle selezionate nei giorni scorsi, le location in cui saranno effettuate le riprese.
“Il nostro desiderio è quello di coinvolgere il più possibile tutto il territorio in questa eccezionale vetrina mediatica” - ha commentato il Presidente del Distretto Antonio Longo Dorni - “e per questo abbiamo accompagnato i responsabili della produzione in lungo e in largo nelle due province, dal Lago Maggiore al Lago d’Orta, dalle Valli Ossolane al Vergante, fino al confine svizzero”. “Ogni territorio infatti potrebbe offrire utili spunti e location per la produzione” - ha aggiunto Longo Dorni - “dalle ville ai mercati, dalle aziende al florovivaismo, tutti temi toccati dalla produzione”.
Oltre alle location principali, nelle prossime settimane saranno individuate altre aree incui girare alcune scene della fiction, tra cui un ospedale affacciato direttamente sullago, e un mercato dove il protagonista, persa l’azienda di cui era titolare, andrà avendere la propria merce.
Ora la scelta definitiva è affidata ai responsabili della produzione.
Nella miniserie Renato Trezzi (Renato Pozzetto) e’ un imprenditore dai sani principi, stimato dai suoi operai e colleghi che pur di non chiudere, causa crisi, si trova costretto a chiedere prestiti ad una societa’ che a sua insaputa si rivelera’ illegale. Chi trama contro la societa’ di Renato Trezzi? Partira’ l’indagine di un giovane maresciallo alla ricerca dei responsabili dei prestiti illegali. industriale del tessile che saranno i protagonisti della miniserie tv di Rai 1 ”Casa & Bottega”. Le riprese inizieranno a giugno e dureranno 8 settimane.
Sono invece ancora in stand by le riprese del Commissario Rex, la fortunata serie di RaiUno per la quale il Distretto Turistico dei Laghi Monti e Valli aveva ricevuto dalla produzione richiesta di supporto per individuare alcuni luoghi in cui girare una o più puntate. A causa delle riduzioni di budget, infatti, la nuova serie del Commissario Rex è ancora sospesa.
Ecco alcune slides per la mia testimonianza di oggi all’Università Bicocca di Milano sul tema della comunicazione istituzionale e turistica, nell’ambito del corso di Communication Management presso la Facoltà di Economia.
Il focus in particolare riguarderà la comunicazione cross-mediale, ovvero la multicanalità, declinata non solo nei confronti del pubblico di turisti, o potenziali turisti, ma anche degli opinion leaders, dei giornalisti, degli operatori e delle istituzioni.
Allo scopo verranno citate alcune esperienze relative agli oltre 300 contatti che ogni anno il Distretto Turistico dei Laghi gestisce a livello di operatori e mass media.
Per quanto riguarda la comunicazione multimediale ecco alcune slides, con i riferimenti teorici ed alcune esperienze pratiche:


Potenza della rete, potenza del web marketing: anche il Corriere della Sera parla degli agrumi di Cannero. L’azione informativa svolta in modo costante e professionale dal Distretto Turistico dei Laghi Monti e Valli ancora una volta produce risultati importanti. E’ quanto ho avuto modo di sottolineare anche recentemente negli incontri sul territorio, sollecitando anche un “cambiamento” di mentalità per rilanciare il nostro territorio e attrarre nuovo pubblico.