Appunti in rete

Difficile costruire un percorso strutturato quando saperi e competenze si incrociano, nel web e nella vita. Turismo, comunicazione, web 2.0, social network, vita pubblica ed amministrativa sono alcuni dei temi di questi appunti istantanei per i quali non ho scelto la forma - più impegnativa del blog - ma quella più immediata e felicemente destrutturata del tumblelog. Un modo per condividere creazioni, scoperte, esperienze, anche senza commentarle. Alcuni post sono ripresi da altri miei siti per cui non prestate troppa attenzione alla data. I principali temi affrontati:
  1. La mia agenda: incontri e convegni
  2. Turismo
  3. Comunicazione
  4. Web 2.0
  5. Ornavasso
  6. Società e impegno civile
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Ecco alcune slides per la mia testimonianza di oggi all’Università Bicocca di Milano sul tema della comunicazione istituzionale e turistica, nell’ambito del corso di Communication Management presso la Facoltà di Economia.

Il focus in particolare riguarderà la comunicazione cross-mediale, ovvero la multicanalità, declinata non solo nei confronti del pubblico di turisti, o potenziali turisti, ma anche degli opinion leaders, dei giornalisti, degli operatori e delle istituzioni.

Allo scopo verranno citate alcune esperienze relative agli oltre 300 contatti che ogni anno il Distretto Turistico dei Laghi gestisce a livello di operatori e mass media.

Per quanto riguarda la comunicazione multimediale ecco alcune slides, con i riferimenti teorici ed alcune esperienze pratiche:

Gli ultimi aggiornamenti - relativi in particolare al mobile - sono già stati pubblicati su questo blog nelle seguenti slides:
Per quanto riguarda i contatti con media ed operatori alcuni dati sono riportati nel consueto rapporto annuale presentato dalla nostra Azienda Turistica Locale: a breve sarà disponibile il rapporto aggiornato ma alcuni dati significativi si possono trovare sfogliando l’ebook del rapporto dello scorso anno: clicca qui.
Tra le novità più significative il boom dei dispositivi mobili, per i quali ci stiamo attrezzando con una nuova interfaccia di consultazione:
L’utilizzo dei dispositivi mobili è praticamente triplicato nell’ultimo mese e con la nuova versione mobile ha raggiunto circa il 20% dei contatti totali:
Oggi complessivamente il nostro sistema di informazione turistica “cross mediale” ha superato i 240 mila contatti-mensili con effetti di grande rilevanza per la crescita del nostro sistema turistico.

Chi si occupa di comunicazione, web e social network non può perdersi il recentissimo lancio di “google+”: https://plus.google.com/up/start/?sw=1&type=st 

il progetto “social” di google che era stato annunciato qui: http://gplusproject.appspot.com/static/it.html

A dire il vero google non ha mai colto eclatanti successi quando si è distaccato dalla sua killer application (ricerca + messaggi pubblicitari) ma non si può non seguire con interesse questa svolta “social” del colosso di Mountain View. La prima considerazione è che anche google con questo nuovo lancio sottolinea il fondamentale ruolo svolto dai social network nella comunicazione web attuale. La seconda - più strategica - è che Google inserisce tra i propri competitor oltre a Microsoft (con il cloud computing: http://www.google.com/apps/intl/it/business/index.html#utm_campaign=it&utm_source=it-ha-emea-it-sk&utm_medium=ha&utm_term=cloud%20computing ) anche il colosso dei social netwok, ovvero Facebook.

A proposito di social network vorrei segnalare anche la svolta intrapresa da Ning (http://www.ning.com ) che ormai dal 2010 ha interrotto i servizi gratuiti e investito sui servizi a pagamento, con risultati così positivi che ora i costi lieviteranno ulteriormente. E’ un segnale di rotta anche culturale che farà discutere ma sulla quale ormai occorre riflettere.

Tornando a google+ potete trovare una presentazione su Punto informatico:

http://punto-informatico.it/3202412/PI/News/google-suo-nuovo-piu.aspx

oppure su Repubblica Tecnologia:

http://www.repubblica.it/tecnologia/2011/06/29/news/google_social-18387537/

Gli aspetti da seguire con maggiore interesse riguardano sicuramente il discorso privacy (che - come più volte ho avuto modo di ribadire - è uno degli aspetti più delicati per il futuro della rete), la possibilità di circoscrivere la condivisione delle informazioni in reti diverse (Circles - ovvero reti di amici circoscritte), la natura aperta del sistema (è sufficiente un indirizzo email) e l’integrazione con la telefonia cellulare (altro aspetto fondamentale per l’evoluzione del web), ad esempio con il caricamento diretto delle foto e la condivisione degli sms in una sorta di mini-chat istantanea.

Google+ potrebbe avere interessanti sviluppi anche per quanto riguarda la comunicazione in rete in tempo reale (video - video conferenza - lavoro in rete).

Ecco cosa accade in 60 secondi sulla rete…come non esserci?

  • Search engine Google serves more that 694,445 queries
  • 6,600+ pictures are uploaded to Flickr
  • 600 videos are uploaded to YouTube, amounting to 25+ hours of content
  • 695,000 status updates, 79,364 wall posts and 510,040 comments are published on social networking site Facebook
  • 70 new domains are registered
  • 168,000,000+ emails are sent
  • 320 new accounts and 98,000 tweets are generated on social networking site Twitter
  • iPhone applications are downloaded more than 13,000 times
  • 20,000 new posts are published on micro-blogging platform Tumblr
  • Popular web browser FireFox is downloaded more than 1,700 times
  • Popular blogging platform WordPress is downloaded more than 50 times
  • WordPress Plugins are downloaded more than 125 times
  • 100 accounts are created on professional networking site LinkedIn
  • 40 new questions are asked on YahooAnswers.com
  • 100+ questions are asked on Answers.com
  • 1 new article is published on Associated Content, the world’s largest source of community-created content
  • 1 new definition is added on UrbanDictionary.com
  • 1,200+ new ads are created on Craigslist
  • 370,000+ minutes of voice calls done by Skype users
  • 13,000+ hours of music streaming is done by personalized Internet radio provider Pandora
  • 1,600+ reads are made on Scribd, the largest social reading publishing company

Si parla in questi giorni di eventi in grado di richiamare l’attenzione dei media sul nostro territorio: c’è una via maestra che è quella di ospitare direttamente le troupe delle grandi reti televisive italiane ed europee, per non accontentarsi solo di qualche spazio sui quotidiani. Negli ultimi anni il Distretto Turistico ha supportato centinaia di troupe, ottenendo una visibilità straordinaria per il territorio, che diversamente, con altri sistemi tradizionali e pubblicitari, avrebbe richiesto budget improponibili. Il Distretto cura anche una rassegna stampa internazionale che raccoglie gli articoli pubblicati dalle riviste europee e dedicate al nostro territorio: pochi gli eventi in grado di assumere una visibilità mediatica significativa. 

Lago Maggiore e Lago d’Orta tornano protagonisti sulla rete ammiraglia Rai: due nuovi servizi di ”Magica Italia” dedicati al nostro territorio andranno in onda su Rai Uno questa domenica, 19 giugno, dalle ore 9.30.

Cannero Riviera, Cannobio, Stresa e Orta San Giulio saranno le località protagoniste della nuova puntata di “Magica Italia”, in onda su Rai Uno alle 9.30 di domenica 19 giugno. Le telecamere di “Magica Italia, Turismo e Turisti”, la trasmissione patrocinata dal Ministero del Turismo e in onda ogni domenica mattina su Rai Uno,sono sbarcate a fine aprile nel Distretto Turistico dei Laghi Monti e Valli: la troupe, guidata dalla regista Gabriella Morandi, ha girato alcuni servizi, due dei quali, dedicati all’Isola Bella e all’Isola dei Pescatori, sono andati in onda domenica 8 maggio sulla rete ammiraglia RAI.

L’iniziativa promozionale senza precedenti è frutto della collaborazione tra Ministero del Turismo e Distretto Turistico dei Laghi già in atto da un anno: proprio nel 2010 infatti il lago Maggiore era stato protagonista dello spot “Magica Italia” realizzato per promuovere le meraviglie d’Italia e il Distretto aveva fornito al Ministero materiale e immagini tv poi utilizzate in fase di montaggio La presenza delle telecamere di “Magica Italia, Turismo e Turisti” si è concretizzata in occasione della prima tappa del “Magic Italy in tour” cui il Distretto ha partecipato.

“Un’iniziativa eccezionale – commenta il presidente del Distretto Turistico dei Laghi Monti e Valli AntonioLongo Dorni – che proietterà nuovamente il nostro territorio sugli schermi di Rai Uno nell’ambito di una trasmissione molto seguita e in un periodo dell’anno strategico”.

Interessanti i dati comunicati al Quarto Forum della comunicazione oggi a Roma, secondo il quale 6 italiani su 10 sono convinti che la comunicazione sarà fondamentale per uscire dalla crisi economica. Grande attenzione alla comunicazione sociale, come fattore di crescita e sviluppo. Ma quali sono i canali di comunicazione più efficaci? Ecco quanto riportato dall’Istituto Piepoli:

“Comunicare, ma dove? Per più di metà degli italiani il miglior canale è ancora la televisione (55%), con spot pubblicitari e programmi di approfondimento, ma il web riscuote il 41% dei consensi, dividendosi tra social network, blog, mail e bunner pubblicitari. La promozione ‘classica’ degli eventi sul territorio preicpita al 15% (ma piace ancora molto agli uomini over 55), seguita dalla radio (10%), cartelloni stradali (7%) e il direct marketing (2%).  (Fonte: Ansa)

Alcune brevi considerazioni sulla tavola rotonda cui ho partecipato il 1 giugno a Torino.

Innanzitutto un vivo apprezzamento per il lavoro svolto e per la tecnica del “visit management” nel turismo sperimentata sul nostro territorio nell’area del Lago d’Orta. Particolarmente interessante la sperimentazione del monitoraggio attraverso GPS degli spostamenti dei turisti nell’area del Lago d’Orta (fornendo ai turisti uno speciale data logger che registrava ogni 5 secondi la posizione): nonostante il campione in verità piuttosto limitato hanno trovato conferma oggettiva anche alcune percezioni empiriche che già abbiamo sperimentato come Uffici Turistici.

Conforta verificare inoltre che anche osservatori “esterni” abbiano fornito indicazioni e conclusioni (parziali come avviene sempre in questo campo) in linea con le attività intraprese sul territorio a partire dal potenziamento dell’informazione su web (con geolocalizzazione, eventi, commercializzazione, community e social network), l’ampliamento della rete di informazione e accoglienza turistica (coinvolgimento degli operatori del territorio e potenziamento dei punti informativi), la razionalizzazione e il miglioramento della segnaletica (progetto attualmente in corso) e dei collegamenti.

A questo proposito vorrei segnalare l’organizzazione a partire da questa stagione turistica di navette di collegamento tra le diverse aree del territorio: come emerso anche dalla studio infatti si registra la disponibilità del turista a delocalizzarsi da aree ad ampia concentrazione verso altre turisticamente meno fruite e i collegamenti sono una voce importante, sia in termini di richiesta che di criticità. Gli assi di spostamento sono vari e vanno dall’area del Lago d’Orta al Lago Maggiore (come emerso dallo studio), ma anche dai laghi alle valli e dall’area verbanese a quella novarese del lago Maggiore. Altro dato che condividiamo con la ricerca è l’attenzione alla geo-referenziazione degli attrattori, avviata a partire dal web, primo canale scelto dai turisti per scegliere la meta e  “costruire” il proprio viaggio.

Lo studio, avviato oltre 3 anni fa, ha confermato anche l’importanza di alcune iniziative avviate negli ultimi anni dai nostri uffici turistici: il potenziamento ad esempio delle attività all’aperto e del turismo sportivo e per famiglie, il potenziamento dell’informazione sugli eventi ( a breve verrà attivato anche un canale turistico sul digitale terrestre per oltre 600 strutture), la destination map (ovvero una mappa con gli attrattori del territorio distribuita da un paio d’anni anche nelle strutture ricettive), l’attenzione per il web e via dicendo….Per la crescita complessiva del nostro sistema turistico e dell’economia del nostro territorio, in un momento di così forte difficoltà, è quindi fondamentale il massimo coinvolgimento di tutti gli attori pubblici e privati perché il grande lavoro svolto con competenza e professionalità in questi anni trovi massima diffusione e possa consolidarsi.

Anche il forte incremento di presenze turistiche fatto registrare lo scorso anno conferma che la via è quella giusta.

Mi sono imbattuto in questa interessante “storify” (come definirla diversamente?) sul tema “Facebook for Journalists and How to Share”  che offre alcuni interessanti spunti su come i giornalisti utilizzino sempre di più i social network da facebook a twitter. A volte, come nel caso della cattura di Bin Laden, sono gli stessi utenti a fornire, più o meno consapevolmente, notizie che poi fanno il giro del mondo.

La cattura di Bin Laden raccontata attraverso i social media (nonchè i successivi annunci del discorso del Presidente Obama lanciato da Twitter e lo stesso video del discorso diffuso a livello globale da youtube) è ben ricostruita qui

Ma più in generale possiamo dire che la nostra professione è sempre più condizionata dai social network, utilizzati anche come “fonte” (e qui si apre tutto il discorso circa l’attendibilità delle fonti, l’etica e l’evoluzione stessa della professione) specialmente nei casi di cronaca, oltre che come strumenti per mantenere un contatto “diretto” con i lettori.

Ma al di là del contenuto del link segnalato  “Facebook for Journalists and How to Share” - ho trovato estremamente interessante la piattaforma utilizzata: http://storify.com/

“Storify è un modo di raccontare storie utilizzando social media come Twitter, foto e video. Puoi cercare all’interno dei contenuti dei tuoi account sui social network da un unico posto e poi prendere elementi singoli per costruire la tua storia. E’ possibile riordinare gli elementi per conferire un contesto ai tuoi lettori.” ( leggi tutto

I mashup, ovvero l’inclusione dinamica di contenuti provenienti da più fonti, sono tra gli elementi caratterizzanti il web 2.0, ovvero la condivisione e la partecipazione dell’informazione e questo servizio mi pare tra i più interessanti, semplici ed immediati.

E’ possibile accedere infatti a Storify direttamente attraverso le credenziali del proprio account twitter e in pochi minuti creare delle “storie” organizzando materiali ricavati da twitter, facebook, flickr, youtube, google, feed rss ..il tutto senza uscire del servizio.

Tra le funzioni più interessanti la possibilità anche di inserire la storia (“embed story”) attraverso java script in qualsiasi pagina web, oltre naturalmente alla possibilità di collegare la storia (e i vari aggiornamenti) direttamente con account facebook, twitter, word press, tumblr e mailchimp (per la gestione di newsletter e DEM).

Un ottimo strumento per monitorare la rete, effettuare una selezione dei contenuti “sociali”, riorganizzarli, dando un senso compiuto. 

A titolo puramente esemplificativo in cinque minuti ho completato registrazione e creazione di  una prima storia di prova che trovate qui: http://storify.com/longodorni/ornavasso

Ovviamente è solo un test ma rende l’idea della versatilità e delle potenzialità del sistema.

Il 1 giugno parteciperò a Torino alla presentazione del volume della Collana di SiTI:

Visitor Management. Turismo, Territorio, Innovazione

di Sara Levi Sacerdotti, Stefania Mauro, Emanuela Gasca

Il convegno si terrà dalle ore 10.00 alle ore 12.00 presso la Sala Multimediale della Regione Piemonte, Assessorato all’Istruzione, Sport e Turismo Via Avogadro, 30 – 10121 Torino.

L’incontro offre l’occasione per presentare i risultati del progetto finalizzato al miglioramento dell’Accoglienza e gestione dei visitatori in Piemonte, promosso dalla Regione Piemonte – Assessorato al Turismo e realizzato in collaborazione con il Politecnico di Torino – Dipartimento Casa Città e SiTI – Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali per l’Innovazione.

Ritengo che la tavola rotonda sia di particolare interesse in quanto focalizzata su nuovi approcci di studio del turismo, sulle tecnologie applicate ai processi conoscitivi, sui modelli di governance e l’integrazione delle politiche del turismo. 

Aspetti questi che ci vedono fortemente impegnati, anche nel campo della ricerca.

Si legge nella presentazione del Convegno:

La valorizzazione del territorio contemporaneo passa anche attraverso un’analisi scientifica del turismo tesa a elaborare metodi innovativi per coniugare le aspettative dei visitatori con i luoghi, i beni culturali, le strutture ricettive e logistiche.

Il visitor management risponde a tale esigenza elaborando strategie adeguate ai singoli casi studio, in base a un’indagine su tre settori fondamentali: Accessibilità, Accoglienza, Informazione.

La ricerca è stata condotta da SiTI con il Dipartimento Casa Città del Politecnico di Torino, di concerto con la Regione Piemonte, per lo sviluppo della programmazione strategica del turismo ed è illustrata nel settimo volume della Collana di SITI edito da CELID “Visitor management. Turismo, Territorio, Innovazione” a cura di Sara Levi Sacerdotti, Stefania Mauro, Emanuela Gasca.

Il volume raccoglie la prima esperienza di applicazione in Italia su tre sistemi territoriali e turistici piemontesi: il Lago d’Orta, la Reggia di Venaria, la Valle di Susa.

Nello studio, il turista e la sua esperienza sono al centro di un processo analitico che utilizza strumenti tecnologici, azioni sul campo e incontri con testimoni privilegiati per suggerire agli “addetti ai lavori” possibili linee guida per una gestione integrata del turismo. La flessibilità applicativa del modello ne consente l’adozione in diverse realtà territoriali, individuando i problemi e proponendo soluzioni praticabili per una pianificazione corretta e sostenibile.

Ecco il programma della tavola rotonda:

Presentano il volume

Riccardo Roscelli e Sara Levi Sacerdotti

SiTI – Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali per l’Innovazione

***

Interviene

L’ Assessore al Turismo della Regione Piemonte

***

Modera la tavola rotonda

Marco Trabucco

Giornalista de La Repubblica

***

Partecipano alla tavola rotonda

Marzia Baracchino

Regione Piemonte – Direzione Cultura, Turismo e Sport

Daniela Broglio

Turismo Torino e Provincia

Mario Burgay

Consulente Turismo Torino e Provincia

Andrea Del Duca

Ecomuseo Cusius del Lago d’Orta e Mottarone

Antonio Longo Dorni

Distretto Turistico dei Laghi

Giulio Mondini

SiTI – Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali per l’Innovazione

Gianbeppe Colombano

Francesco Bosso

Area fruizione e valorizzazione Reggia di Venaria

Vorrei segnalare, a chi ancora non conosce Foursquare, le grandi potenzialità di questo sistema, a metà strada tra il gioco, la rete sociale, la guida turistica, in un’ottica molto web 2.0.

Non dimentichiamo inoltre che la geolocalizzazione rappresenta una delle frontiere più interessanti per il web, non solo per il turismo, soprattutto grazie alla diffusione dei dispositivi mobili.

Foursquare è una rete sociale fondata nel 2009 da Dennis Crowley e Naveen Selvadurai, che si basa sulla geolocalizzazione degli utenti, vale a dire sulla condivisione della propria posizione geografica via gps attraverso un dispositivo mobile, uno smartphone come un telefonino Android, un iPhone o un Blackberry, per i quali sono disponibili apposite applicazioni gratuite. Chi non dispone di questi dispositivi può comunque partecipare alla community attraverso il web o gli sms.

A partire dalla versione 3.0 è disponibile anche la funzione “Explore” che consente di “esplorare” i suggerimenti degli amici. A differenza di altri sistemi tipo Facebook Place, Foursquare è molto orientato alle attività “off-line” (uscite e visite sul territorio, nei locali, nei musei…) quindi può essere un interessante veicolo di promozione turistica, come sperimentato in Italia ad esempio dalla Regione Toscana.

Gli iscritti possono effettuare i così detti “check in”  registrandosi in locali, attività commerciali e turistiche, nei musei, punti di interesse suggeriti direttamente dall’applicazione: è possibile inoltre  aggiungere direttamente punti di interesse, con suggerimenti (ad esempio qual è a nostro avviso il ristorante migliore dei dintorni, o suggerire quali piatto assaggiare, quale museo visitare etc…)

Il gioco consiste nell’acquisire il maggior numero di “check in” e di “tip”, ovvero i suggerimenti inseriti, per conquistare una lunga serie di badge, una sorta di “medaglia al merito” per riconoscere l’autorevolezza dell’iscritto.

Molto interessante la possibilità di sincronizzare account su Twitter e su FaceBook, così da condividere anche su questi social network i nostri commenti o suggerimenti di viaggio. Altre piattaforme social che usano il sistema della geolocalizzazione oltre a foursquare e facebook places sono gowalla, yelp, twitter, mentre in Italia da poco si sta sperimentando Kiwi, community geo-localizzata focalizzata più sulle persone che sui luoghi.

Qualche curiosità locale in Foursquare: l’Isola Bella a Stresa ha 61 check in, 11 Villa Taranto a Verbania, 12 le Terme di Premia… 

C’è ancora molto da fare per il nostro territorio in questo campo…chi è interessato si faccia avanti!

Da qualche anno sono convinto che la valorizzazione del fiume Toce, che per secoli è stata un’importante via d’acqua, possa rappresentare una straordinaria occasione di sviluppo per l’intera Ossola. Recuperare infatti l’area spondale, di collegamento tra il fiume e i nostri paesi, valorizzando percorsi ciclabili, escursionistici, ippovie, nonchè tutte le attività ludico-sportive, agricole e culturali, e riaprire alla navigazione turistica il tratto da Fondotoce a Vogogna, consentirebbe infatti di creare un collegamento diretto, in un’area ambientale di grande fascino, tra il lago Maggiore e l’Ossola, collegando le nostre valli ad un bacino di oltre 3 milioni di presenze turistiche. Quella che fino a qualche tempo fa poteva sembrare solo poco più di un’idea oggi sta facendo significativi passi in avanti: il comune di Ornavasso ha infatti commissionato uno studio di fattibilità dal quale risulta che il Toce  risulta navigabile mediamente per i mesi da aprile ad ottobre compresi (periodo questo che coincide anche con la stagione turistica dei laghi), mesi per i quali la portata media mensile risulta superiore alla portata limite necessaria per la navigabilità.

Per quanto riguarda i tratti navigabili è emerso che il tratto dal Lago Maggiore al ponte sulla strada per la frazione Migiandone è navigabile senza dover intervenire con particolari opere sul corso d’acqua, mentre per poter garantire la navigabilità nel tratto a monte del ponte è necessario realizzare alcune infrastrutture idrauliche, dette traverse fluviali e conche di navigazione; il tratto compreso tra il ponte sulla strada per la frazione Migiandone e il ponte di Resiga (Vogogna) risulta quasi tutto navigabile (a meno degli ultimi 500 m) a seguito della realizzazione di due traverse fluviali e tre conche di navigazione. Tale tratto ha una lunghezza complessiva di circa 25,500 km.

Elementi questi che suggeriscono la praticabilità dell’opera e la necessità di proseguire con l’attività di progettazione.

A questo importante elemento tecnico si aggiungono significative adesioni al progetto: la proposta di navigabilità del Toce è stata infatti sostenuta dal Presidente della Provincia del Verbano Cusio Ossola, Massimo Nobili nel mese di settembre 2010 in occasione del Convegno di Arona sul ripristino dell’Idrovia Locarno-Milano-Venezia, e dal Presidente del Consiglio Regionale, Valerio Cattaneo, in occasione del Convegno Eurolokes del marzo 2011 a Verbania.

 Nel novembre scorso i sindaci dei comuni dell’ex-comunità montana Valle Ossola hanno richiesto alla Comunità Montana delle Valli dell’Ossola nell’ambito dell’utilizzo dei fondi frontalieri 2010 (fondi riferiti al 2008) la realizzazione di “Opere per navigabilità della Toce – Manutenzione piste ciclabili esistenti”: nell’aprile scorso la Comunità Montana delle Valli dell’Ossola ha comunicato l’accoglimento della richiesta stanziando un primo finanziamento di euro  371.946,38. 

L’11 maggio 2011 il consiglio comunale di Ornavasso esaminerà un Ordine del Giorno sul tema, da condividere con istituzioni, enti locali e tutti i comuni dell’area, al fine di procedere con le prime opere di valorizzazione ambientale e di sviluppo di forme di mobilità alternativa.

In prospettiva, in un momento in cui il declino dell’economia industriale ha fortemente segnato il nostro territorio e l’ Ossola, depauperando le risorse locali, i saperi tradizionali, l’imprenditorialità locale,  tali attività possono trasformare l’economia dell’area, attraverso una rete di trasporti che comprende la navigabilità del fiume Toce da Fondotoce a Vogogna, quindi l’interscambio con altri mezzi di trasporto, per attività turistiche, sportive, culturali verso tutti i comuni dell’Ossola, già parzialmente collegati da piste ciclabili e viabilità provinciale e comunale, con significative ricadute su tutto il comparto, da quello ricettivo al commercio locale, dai servizi all’artigianato, dalla ristorazione agli agriturismi, comprendendo anche forme diffuse di ospitalità, bed and breakfast, turismo plain-air, ecoturismo, turismo scolastico e culturale. 

Personalmente ritengo che le ricadute su tutto il territorio sarebbero davvero notevoli, anche dal punto di vista energetico, e aperte a forme nuove di economia, turismo e valorizzazione economica di beni ambientali, culturali e storici.