Ecco alcune impressioni sul turismo 2012
“E’ questo il primo vero test di debutto della stagione 2012” - commenta il Presidente del Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli, Antonio Longo Dorni - “e già intravediamo qualche anticipazione, quale ad esempio la crescita del turismo di prossimità, complice anche i minori budget economici”
“Non parliamo di turisti sulla soglia di casa, ma a raggio più ristretto” - precisa Longo Dorni - “turisti che si muovono all’ultimo minuto con viaggi di qualche ora di auto o un’ora di volo o poco più”.
Riporto il comunicato stampa completo del Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli
Pasqua e Pasquetta con il sole: quasi tutto esaurito sui laghi, in ripresa anche la montagna
Tanti tedeschi e inglesi per il primo ponte di primavera, ma buone anche le presenze degli italiani
Con la crisi cresce il turismo di prossimità, a qualche ora di auto o un’ora di volo o poco più.
Pasqua e Pasquetta con sole e temperature miti nel Distretto Turistico dei Laghi: le previsioni meteo, personalizzate per distrettolaghi.it da Meteo Suisse di Locarno, confermano il graduale miglioramento fino al clima primaverile previsto per Pasquetta e sorridono agli operatori del Distretto Turistico dei Laghi Monti e Valli che attendono le ultime prenotazioni per dare il via ufficiale alla stagione turistica 2012.
I dati relativi alle prenotazioni per il prossimo week end, provenienti dalle strutture ricettive dell’area del lago Maggiore, lago d’Orta, lago di Mergozzo e Ossola, sono infatti ancora provvisori e in forte incremento nelle ultime ore, proprio grazie al miglioramento del meteo.
“E’ questo il primo vero test di debutto della stagione 2012” - commenta il Presidente del Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli, Antonio Longo Dorni - “e già intravediamo qualche anticipazione, quale ad esempio la crescita del turismo di prossimità, complice anche i minori budget economici”
“Non parliamo di turisti sulla soglia di casa, ma a raggio più ristretto” - precisa Longo Dorni - “turisti che si muovono all’ultimo minuto con viaggi di qualche ora di auto o un’ora di volo o poco più”.
Mentre sul lago, grazie alla presenza di stranieri e gruppi, il livello di occupazione delle camere era già buono da qualche giorno, in montagna le prenotazioni sono state condizionate fino all’ultimo dalla pioggia: a supporto dei vacanzieri dell’ultima ora che decidono di muoversi con poche ore di preavviso il Distretto Turistico ha avviato in queste ore una vasta campagna web per intercettare chi ancora non ha deciso dove trascorrere il ponte pasquale.
Inoltre attraverso i siti distrettolaghi.it – lagomaggiore.it, i social network, la community neveazzurra e i circa 10 mila iscritti della newsletter ’ il Distretto sta promuovendo tutte le iniziative e le proposte per la classica gita di Pasquetta, e sono davvero molte, dalla montagna ai laghi.
A due giorni dalla Pasqua, sul lago Maggiore gli hotel di Baveno registrano un tasso di occupazione delle camere che supera il 70%, con prevalenza di stranieri (tedeschi in particolare) ma buoni numeri anche per quanto riguarda gli italiani. Al completo l’area camper comunale e i campeggi. Anche a Stresa buona la situazione, con tanti tedeschi e italiani a soggiornare sia negli hotel di lusso che nei 2/3 stelle. Tutto esaurito a Cannobio, dove già da qualche settimana è impossibile trovare una camera o un posto in campeggio. Tanti gli stranieri, soprattutto tedeschi.
Quasi tutto prenotato a Verbania, con turisti sia italiani che stranieri. Soffrono di più i campeggi, che hanno avuto disdette a causa del maltempo, ma che nelle prossime ore potrebbero ricevere nuove richieste, proprio grazie al sole che sarà garantito per tutto il week end.
Buona la situazione ad Arona e a Oleggio Castello, con una gran percentuale di italiani (superiore al 50%), e poi tedeschi ed inglesi. Ottima la situazione nei campeggi di Dormelletto, quasi tutti esauriti con tanti tedeschi.
Sul lago d’Orta molto buoni i dati: quasi tutto completo, con tanti stranieri, in prevalenza tedeschi ed inglesi, negli hotel di Orta San Giulio così come quelli di Omegna.
Abbastanza bene anche il lago di Mergozzo, con più della metà di camere occupate sia da italiani che da stranieri.
Spostandoci in montagna, la situazione è diversa da valle a valle: quasi tutto esaurito in Val Formazza, val Divedro e Devero, mentre la Val Vigezzo registra, al momento, un tasso di occupazione del 60% (in prevalenza italiani). Stessa situazione a Macugnaga, con quasi la metà delle camere libere, mentre a Domodossola per ora si registrano poche prenotazioni.
“Ci auguriamo che, con previsioni meteo favorevoli, la situazione migliori anche in montagna – commenta l’assessore al turismo del Verbano Cusio Ossola Guidina Dal Sasso – grazie alle prenotazioni on line si può trovare e confermare un hotel anche il giorno prima della partenza, controllando il meteo. Questa nuova stagione turistica parte sotto i migliori auspici, dati anche dai più che positivi dati del 2011, e ci aspettiamo, nonostante la crisi, un’altra stagione ad alti livelli”.
Dello stesso avviso anche Luca Bona, assessore al turismo della Provincia di Novara: “Ci auguriamo di proseguire il trend avviato lo scorso anno – commenta infatti – pur essendo realisti sulla situazione di crisi in cui versa l’Italia, siamo certi che i turisti sapranno riconoscere il nostro territorio come un luogo in cui l’accoglienza e l’offerta turistica, oltre all’ambiente naturale, sono ad alti livelli. Per quanto riguarda il novarese, in particolare, stiamo lavorando su due grandi eccellenze: il parco della Rocca Borromea, e il progetto di navigabilità delle Idrovie. Con queste due nuove opportunità il territorio acquisirà ancora maggiore appeal”.
La presentazione sabato 31 marzo della stagione turistica al Castello di Vogogna è stata l’occasione per accennare anche al tema turismo di lago-turismo di montagna… la disparità di dati, in termini di presenze e di crescita, in una stagione eccezionale per il nostro turismo è oggetto infatti di alcune riflessioni che tuttavia non possono essere ridotte alla solita contrapposizione lago-montagna o alla volontà di promuovere l’uno a discapito dell’altro. Ciò che è emerso - di positivo - è sicuramente la volontà di lavorare insieme e forse anche gli amministratori ossolani più avveduti si sono resi conto che prima di andare a cercare i turisti altrove forse è ora di valorizzare quelli che sono a pochi chilometri da noi. Un esperimento che anche a livello comunale abbiamo compiuto negli ultimi anni: il dato più eclatante, nel nostro piccolo esempio comunale, è stata la riapertura dell’Albergo Italia, chiuso da anni, il potenziamento dei posti letto, con i nuovi 25 posti letto dell’Italia, l’apertura di alcuni B&B, il raddoppio dei coperti nei ristoranti ed in generale il fiorire di attività commerciali, iniziative ed eventi, con positive ricadute economiche…insomma un’economia che si avvia a diventare sempre più turistica.
Come ho avuto modo di ricordare anche oggi il turismo è una realtà economica a tutto campo: i dati dell’Osservatorio turistico registrano unicamente le presenze, cioè i pernottamenti da parte dei turisti nelle strutture ricettive alberghiere ed extra-alberghiere: è evidente che la disparità in termini numerici ed anche qualitativi (ormai il turista ha precise esigenze e non si accontenta facilmente perchè la competizione tra aree è vasta e molto agguerrita) rende improponibile un confronto unicamente numerico e il divario in termini assoluti durerà a lungo.
Una svolta positiva potrà avvenire solamente con il concorso degli imprenditori turistici locali, il miglioramento dell’offerta ricettiva, il potenziamento dei servizi.
E’ evidente che non si possono incrementare le presenze senza posti letto o con strutture non adeguate al turismo odierno ed è altrettanto evidente che gli imprenditori locali non investono dove non esistono prospettive di sviluppo turistico e i turisti non arrivano dove non ci sono proposte innovative e servizi adeguati.
Occorre cioè creare delle occasioni e delle opportunità perchè è interesse di tutti favorire la crescita del turismo in montagna e le potenzialità sono davvero notevoli, basta crederci e impegnarsi seriamente e con costanza, non con iniziative episodiche che non portano frutti duraturi e spesso mortificano il senso di fiducia indispensabile per crescere.
A mio modo di vedere il dato positivo è che anche alcune amministrazioni ossolane si stanno rendendo conto dell’importanza di investire sul turismo e stanno avviando dei progetti seri, tipo quello presentato oggi a Vogogna.
E’ un lavoro lento i cui risultati non si vedranno a breve ma se saprà innescare un cambiamento nella mentalità dei pubblici amministratori, degli imprenditori locali e degli stessi residenti, i risultati sicuramente non mancheranno.
E’ un impegno che dobbiamo soprattutto ai giovani che possono trovare nelle straordinarie risorse di questo territorio opportunità per il proprio futuro.
Riporto una considerazione espressa qualche giorno fa che sintetizza questa veloce riflessione:
La competizione non è tra comuni di montagna o di lago, distanti pochi chilometri, ma tra innovazione e conservazione, tra capacità imprenditoriale e stagnazione, tra cultura dell’accoglienza e autoreferenzialità: fattori questi in grado di incidere sia in termini di sviluppo economico, in un territorio fortemente provato dalla crisi, sia in termini di soddisfazione e crescita personale. Le differenti velocità non sono dunque un fattore unicamente geografico ma dipendono molto dalle progettualità locali e dai singoli operatori.
Conosciamo realtà, anche piccole, attive ed intraprendenti e giovani portatori di entusiasmo, competenze, spirito imprenditoriale: dobbiamo lavorare insieme per creare per loro e per chi crede in questo magnifico territorio le condizioni perchè questo seme propizio non trovi terreni aridi ma possa crescere e svilupparsi.
Consigli interessanti e non solo per chi vuole ottimizzare gli sforzi in termini di revenue management per gli hotel
La forte integrazione del nostro sistema turistico, l’accentuata mobilità del turista sul territorio, monitorata con dati oggettivi, la facilità nella ricerca delle informazioni resa possibile dalle nuove tecnologie, che il nostro Distretto Turistico utilizza da anni con grande successo e soprattutto il grande desiderio da parte del turista di scoperta, novità e autenticità hanno svilito i localismi: anche le posizioni “di rendita” che in questi anni hanno fatto registrare le migliori performance non possono considerarsi acquisite senza una costante volontà di innovazione. La competizione non è pertanto tra comuni di montagna o di lago, distanti pochi chilometri, ma tra innovazione e conservazione, tra capacità imprenditoriale e stagnazione, tra cultura dell’accoglienza e autoreferenzialità: fattori questi in grado di incidere sia in termini di sviluppo economico, in un territorio fortemente provato dalla crisi, sia in termini di soddisfazione e crescita personale. Le differenti velocità non sono dunque un fattore unicamente geografico ma dipendono molto dalle progettualità locali e dai singoli operatori.
Conosciamo realtà, anche piccole, attive ed intraprendenti e giovani portatori di entusiasmo, competenze, spirito imprenditoriale: dobbiamo lavorare insieme per creare per loro e per chi crede in questo magnifico territorio le condizioni perchè questo seme propizio non trovi terreni aridi ma possa crescere e svilupparsi.
La sfida per la crescita turistica del nostro territorio è dunque aperta e nessuno può permettersi di stare alla finestra: sia chi presenta i risultati migliori, sia chi oggi dimostra maggiore sofferenza.
Ecco un bel contributo sull’efficacia dello storytelling per la promozione di un territorio e delle sue strutture: è da un po’ di tempo che negli incontri sul territorio cerchiamo di proporre come Azienda Turistica questo modello diverso e più “emozionale” di presentazione del territorio. Le posizioni “di rendita”, vissute su grandi attrattori turistici, perderanno progressivamente di peso, rispetto alla capacità di raccontare ed interpretare lo spirito di un luogo, le emozioni dei turisti, il vissuto di oggi e di ieri. Le storie non solo “nostre”, ma anche del turista che attraverso i nuovi strumenti di comunicazioni può facilmente raccontare il proprio viaggio. Un esperimento interessante l’abbiamo avviato già alcuni anni fa con la community neveazzurra.org grazie alla quale abbiamo raccolto migliaia e migliaia di contributi (foto - video - forum - post) dedicati in particolare al turismo di montagna e della neve. Dal prossimo aprile, in collaborazione con l’Università di Lugano, questa volontà di “ascolto” interesserà anche i turisti provenienti dall’estero per capire come ci vedono, cosa cercano e soprattutto come ci raccontano.
C’era una volta il turismo anonimo, quello fatto di turisti che nessuno conosceva, se non dal libro bianco dei saluti che alcuni mettevano a disposizione nella hall dell’albergo. Poi sono arrivati i racconti di viaggio e il libro bianco (questa volta online) hanno cominciato a leggerlo anche le persone che nell’albergo non c’erano mai state. I resoconti pubblicati in rete hanno finito con il superare criteri di scelta come la location dell’albergo o la quantità dei servizi offerti nella definizione degli obiettivi di viaggio. Perché il viaggio, prima di pianificarlo e porre attenzione alla concretezza di cifre e distanze, lo si sogna. L’utente che comincia a pensare al viaggio che vorrebbe fare si aggira su internet in cerca dei resoconti degli altri viaggiatori e, soprattutto, delle emozioni che quella scelta ha dato loro l’opportunità di vivere. Non pensa a dove vorrebbe andare, non pensa subito a quanto vorrebbe spendere: pensa a ciò che desidera, al tipo di esperienza che quel viaggio, quella vacanza, quel soggiorno gli permetterà di vivere. Solo in un secondo momento si interesserà alle informazioni sui luoghi.
Appuntamento il 29 marzo a Milano per il TFP SUMMIT . l’evento delle Risorse Umane nel turismo per far incontrare chi cerca e chi offre lavoro, con un ricco calendario di eventi formativi. Iscrizione gratuita
Sono iniziati proprio in questi giorni i sopralluoghi, da parte di scenografo e location manager, per la ricerca delle location che saranno utilizzate dalla Rai per le riprese della nuova fiction “Casa & Bottega” che vedrà protagonisti Renato Pozzetto e Nino Frassica e che andrà in onda su rai Uno.
Supportati dal Distretto Turistico dei Laghi Monti e Valli, i responsabili della produzione nei giorni scorsi hanno visitato numerose ville affacciate sul lago Maggiore e sul lago d’Orta per individuare quella che sarà, nella fiction, la casa di Pozzetto. I sopralluoghi hanno riguardato anche diversi vivai e un’industria locale del tessile. La prossima settimana sul lago Maggiore giungerà anche il produttore della fiction, che individuerà, tra tutte quelle selezionate nei giorni scorsi, le location in cui saranno effettuate le riprese.
“Il nostro desiderio è quello di coinvolgere il più possibile tutto il territorio in questa eccezionale vetrina mediatica” - ha commentato il Presidente del Distretto Antonio Longo Dorni - “e per questo abbiamo accompagnato i responsabili della produzione in lungo e in largo nelle due province, dal Lago Maggiore al Lago d’Orta, dalle Valli Ossolane al Vergante, fino al confine svizzero”. “Ogni territorio infatti potrebbe offrire utili spunti e location per la produzione” - ha aggiunto Longo Dorni - “dalle ville ai mercati, dalle aziende al florovivaismo, tutti temi toccati dalla produzione”.
Oltre alle location principali, nelle prossime settimane saranno individuate altre aree incui girare alcune scene della fiction, tra cui un ospedale affacciato direttamente sullago, e un mercato dove il protagonista, persa l’azienda di cui era titolare, andrà avendere la propria merce.
Ora la scelta definitiva è affidata ai responsabili della produzione.
Nella miniserie Renato Trezzi (Renato Pozzetto) e’ un imprenditore dai sani principi, stimato dai suoi operai e colleghi che pur di non chiudere, causa crisi, si trova costretto a chiedere prestiti ad una societa’ che a sua insaputa si rivelera’ illegale. Chi trama contro la societa’ di Renato Trezzi? Partira’ l’indagine di un giovane maresciallo alla ricerca dei responsabili dei prestiti illegali. industriale del tessile che saranno i protagonisti della miniserie tv di Rai 1 ”Casa & Bottega”. Le riprese inizieranno a giugno e dureranno 8 settimane.
Sono invece ancora in stand by le riprese del Commissario Rex, la fortunata serie di RaiUno per la quale il Distretto Turistico dei Laghi Monti e Valli aveva ricevuto dalla produzione richiesta di supporto per individuare alcuni luoghi in cui girare una o più puntate. A causa delle riduzioni di budget, infatti, la nuova serie del Commissario Rex è ancora sospesa.
L’Archivio Iconografico del Verbano Cusio Ossola di Paola Vozza e Marco Casali è una splendida iniziativa di valorizzazione culturale e territoriale ed un esempio innovativo ed intelligente di utilizzo della rete. Realizzato nella forma del blog con wordpress l’archivio raccoglie un’ampia collezione di immagini d’epoca del territorio, articolate in diverse sezioni, dagli ex-voto (qui quelli del Boden di Ornavasso) ai racconti di viaggio. In questi ultimi ad esempio è possibile cogliere anche il “senso del pittoresco” che dai vedutisti al Grand-tour ha caratterizzato anche la “fase eroica” del nostro turismo (sia di lago che di montagna). Contenuti ed immagini sono pubblicati con licenza Creative Commons, una forma di tutela e al tempo stesso di condivisione dei contenuti che risponde pienamente sia alla logica della rete che al legittimo riconoscimento del diritto di autore, anche come forma di auto-promozione delle competenze e della ricchezza di materiale di cui dispongono gli autori. Mercoledì sarò all’Università Bicocca di Milano per un intervento nel corso di Communication Management e credo che tale esempio possa essere utile anche per gli allievi del corso: la valorizzazione culturale e storica può essere anche un veicolo di promozione turistica. Uno sviluppo interessante del Blog potrebbe essere l’integrazione con l’emergente social network per immagini “Pinterest” , mediante la funzione di “pin-it” che consente di “pinnare” (tremendi questi neologismi) le immagini in specifiche Boards (bacheche elettroniche dove - per rispettare la metafora - possono essere appese le immagini ritenute più interessanti). Il valore aggiunto di Pinterest è la facilità di condivisione, l’uso esclusivo delle immagini (“ti mostro quello che mi ha colpito”) che consente non solo di condividere interessi e gusti ma anche di ascoltare la rete e di cogliere “come gli altri ci vedono”…Pinterest inoltre ha una forte connotazione internazionale ed è utilizzato soprattutto da un pubblico femminile (presente in percentuale minore in altri social network, come twitter ad esempio). Ho provato a sperimentare l’efficacia di Pinterest con alcune immagini tratte dall’Archivio Iconografico del Verbano Cusio Ossola…dopo pochi minuti di pubblicazione alcune immagini erano già state “repinnate” (cioè rilanciate da altri utenti come i ”retweet” o le condivisioni di facebook) da altri utenti … anche così il territorio di ieri, di oggi e (speriamo) di domani prende il largo…
Fervono i preparativi per la riapertura delle strutture ricettive del distretto turistico e, con l’arrivo della primavera, ripartono le molteplici iniziative per attrarre i turisti italiani e stranieri. Come afferma il Presidente del Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli dell’Ossola Antonio Longo Dorni, “Con oltre tre milioni di presenze l’anno, per oltre il 70% straniere, l’area del Distretto Turistico dei Laghi è la destinazione turistica internazionale più importante del Piemonte” e per mantenere questo primato sono molte le proposte di svago e relax su tutto il territorio.